Milano, corteo degli studenti contro la "Buona Scuola": imbrattati i muri dei palazzi del centro

Gli studenti stanno attraversando il centro della città: traffico in tilt e muri imbrattati

I manifestanti in azione (foto Canta)

È partito puntale il primo corteo degli studenti dell'anno scolastico appena iniziato. A Milano, un folto numero di ragazzi si è radunato in largo Cairoli da dove è cominciata la marcia.

Il corteo per le vie di Milano

Il serpentone ha bloccato diverse vie del centro di Milano. Diversi studenti stanno imbrattando i muri dei palazzi con slogan contro il Partito Democratico e la "Buona Scuola". Non solo: alcuni manifestanti hanno appeso striscioni sulle insegne dei supermercati e hanno imbrattato la sede dell'Edison in Foro Buonaparte. Intorno alle 11.30 hanno "assaltato" e devastato il McDonald's di Piazza Sant'Eustorgio. Poco dopo, intorno alle 12, i manifestanti è stata la volta di una filiale della Ubi Banca di Corso Italia. L'istituto di credito, come spiegato da un rappresentante degli studenti è "luogo di alternanza del liceo Parini: qui gli studenti vengono sfruttati". Successivamente è toccato a una filiale della Banca Bpm. E poi ancora la Monte dei Paschi di Siena, l'orologeria Verga e Zara. 

In mattinata una ventina di ragazzi, poi, si è allontanata dal corteo ed ha raggiunto la sede del Pd in corso Garibaldi. Lì hanno accesso due fumogeni e poi hanno gettato della farina contro le pareti e imbrattato con la scritta: "Nemico di studenti e lavoratori".

Video | Manifestanti assantano un McDonald's

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Le ragioni della protesta degli studenti

I manifestanti protestano contro l'alternanza scuola lavoro proposta dalla 'Buona Scuola'. "Mentre il Governo si avvia verso la fine della legislatura concentrando il dibattito pubblico intorno ai temi dello 'Ius Soli' e della legge elettorale - scrivono gli organizzatori del corteo - gli studenti fanno i conti con l’applicazione dell’ultima riforma dell’istruzione, approvata il 13 Luglio 2015 e denominata 'Buona Scuola'. La parte più controversa della riforma è sicuramente l’alternanza scuola-lavoro, la quale prevede che ogni studente delle scuole superiori dedichi parte del suo tempo libero per un 'esperienza lavorativa', ovviamente a titolo gratuito. Questa riforma è stata benedetta in primis da Confindustria che, in questo periodo di recessione, non poteva chiedere di meglio: giovani che lavorano gratis obbligati dal Miur (Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca)".

Video | Studenti imbrattano i muri

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I sindacati

"La Legge 107 sarebbe stata vincente se avesse tutelato i diritti degli studenti, con il fine di avvicinarli al mondo del lavoro. Tuttavia, è stato più volte dimostrato che non sussistono le garanzie idonee per far si che il modello di alternanza scuola-lavoro fosse applicato in completa sicurezza per i giovani coinvolti". Così  Paolo Capone, Segretario generale Ugl, commenta la protesta degli studenti scesi in piazza contro l'alternanza scuola-lavoro.

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