Obbliga la moglie a prostituirsi per farsi comprare la cocaina

Triste caso di stalking e violenza a Milano. Un uomo costringeva la moglie (avevano 3 figli piccoli) a prostituirsi per racimolare i soldi per la coca. Arrestato

La donna era costretta a prostituirsi nella periferia di Milano

La costringeva a prostituirsi per racimolare denaro per comprare la cocaina. Lei, sua moglie, sotto la costante minaccia di soprusi e sevizie, era costretta a farlo, nella periferia di Milano.

Ma gli agenti della polizia meneghina sono riusciti a porre fine alla triste vicenda di stalking. L'uomo, Luigi M., aveva sposato la donna nell''85 (hanno avuto tre figli), e il matrimonio, dopo anni di maltrattamenti e abusi subiti dalla donna, anche a causa dell'uso di droga del marito, era naufragato definitivamente due anni fa.

L'uomo aveva allora cominciato a inseguire l'ex moglie, minacciandola in un occasione con un coltello. Poi l'aveva obbligata a prostituirsi alla periferia di Milano per pagarsi il vizio della cocaina. Era scattato allora nei suoi confronti il divieto di avvicinarsi alla famiglia. Un divieto non rispettato e che ha portato all'emissione nei suoi confronti di un provvedimento di arresti domiciliari.

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