Violenze sessuali in calo a Milano: 300 nuove telecamere e colonnine Sos

"I reati di violenza sessuale della Questura di Milano - ha riferito l’assessore Granelli - registrano un calo del 16%

Un parco

Aumentano del 30% le risorse del Comune per progetti di prevenzione ai fenomeni di violenza di genere. Lunedì mattina, alla Casa dei Diritti, in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre ogni anno il 25 novembre, gli assessori alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino e alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli, insieme alla delegata del Sindaco alle Pari opportunità Francesca Zajczyk, hanno presentato i dati relativi ai servizi e alle azioni messe in atto dall’Amministrazione per contrastare questo drammatico fenomeno, che colpisce le donne soprattutto all’interno delle mura domestiche.

“Nel 2014 - ha dichiarato l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino - abbiamo aumentato di oltre il 30% le risorse comunali destinate a progetti di sensibilizzazione, informazione e orientamento per prevenire fenomeni di violenza alle donne. Da 375mila euro stanziati nel 2013 siamo giunti a 500mila per il 2014. Purtroppo, invece, da parte del Governo quest’anno non è ancora stata destinata nessuna risorsa".

"Ritengo che questo sia un grave errore politico - prosegue Majorino -. Anche da Roma devono arrivare fondi per finanziare i centri antiviolenza che lavorano sul territorio. Inoltre, un’altra importante novità riguarderà il nuovo bando per i beni confiscati alle mafie che sarà completamente destinato a collocare in una decina di appartamenti liberi donne che sono state vittime di maltrattamenti e violenze, che potranno così ricostruirsi una nuova vita autonoma. I dati che ci arrivano dai centri e servizi antiviolenza convenzionati con il Comune di Milano ci spingono ad agire ogni giorno con maggiore impegno anche perché, purtroppo, il 95% degli episodi di violenza si verificano all’interno delle famiglie, dove è ancora più difficile vigilare. Sono 830 le donne che nel primo semestre del 2014 sono state aiutate, accolte e sostenute dai centri. Di queste 530 sono italiane e 300 straniere, 430 di età compresa tra i 30 e i 49 anni, 140 tra i 18 e i 29 anni, 135 tra i 50 e i 69 anni. In 320 casi l’uomo maltrattante è il marito, in 201 è il convivente, in 110 casi il partner, in 89 casi sono altri familiari. Si tratta generalmente di donne occupate (439). Nel 527 dei casi hanno subito violenza fisica, in 427 si tratta di violenza psicologica”.

"I reati di violenza sessuale della Questura di Milano - ha riferito l’assessore Granelli - registrano un calo del 16%: nel 2012 ci furono 470 denunce, nel 2013 sono scese a 394. Resta alta l’attenzione dell'Amministrazione per i reati di genere. Nel 2015 saranno posizionate 250-300 nuove telecamere e colonnine SOS, strumenti efficaci per segnalare i reati e identificare i responsabili. Gli impianti saranno installati nei luoghi più sensibili, segnalati da Polizia locale, Forze dell' ordine e Consigli di Zona. Ad oggi sono 1.700 le videocamere di sicurezza del Comune e 170 le colonnine SOS, installate soprattutto nei parchi"

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