Omicidio a Magnago: uccisa Deborah Desirèe Fuso

È successo nel pomeriggio di martedì 17 maggio. Il principale indiziato sarebbe il compagno: Arturo Saraceno

È Deborah Desirèe Fuso, 24 anni, la ragazza uccisa nel pomeriggio di martedì 17 maggio a Magnago, nel milanese. Il principale indiziato del delitto — stando alle prime ricostruzioni — è il compagno della ragazza: Arturo Saraceno, 31enne. I due stavano insieme da sei anni e da qualche anno convivevano al quarto piano di una palazzina di via Cardinal Ferrari a Magnago: la stessa dove si è consumato l'atroce omicidio.

I vicini parlano di una coppia normale e riservata: nessuno li conosceva in paese. Nessuna grave lite sarebbe avvenuta nelle scorse settimane, ma pare che il loro rapporto fosse in crisi e i due avessero deciso di lasciarsi. Lei avrebbe voluto tornare a vivere con la famiglia.

E proprio in questo frangente potrebbe annidarsi la causa dell'omicidio. Saraceno non accettava la fine della relazione. L'ipotesi investigativa pare essere quella di una lite sfociata in aggressione con una lama. La giovane è morta con decine di coltellate. Saraceno si sarebbe inferto anch'eglio grave ferite per uccidersi, ma i sanitari, chiamati dai vicini, sono giunti in tempo e l'hanno portato in ospedale. Sarebbe fuori pericolo di vita. 

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