Navigli, Comitato alza la voce contro l’incuria: basta degrado sulla Darsena

Il Comitato Navigli chiede che vengano presi provvedimenti concreti per riportare i Navigli all'antico splendore. Gli argini e le sponde della Darsena, infatti, sono degradate. Il vicesindaco annuncia un primo intervento in settimana

E' il centro della città, una delle aree turistiche per eccellenza, ma gli avventori, quando camminano lungo i Navigli, storcono il naso. Qui erano le piccole botteghe degli artisti, i laboratori artigiani, le graziose villette che si affacciavano su specchi d’acqua dove i milanesi, le fotografie dell’epoca ne sono testimoni, usavano rinfrescarsi nelle giornate di arsura. Oggi la Darsena è diventata una fogna a cielo aperto. Marina Varriano, Comitato Navigli, la descrive come “nido di nutrie e pantegane, nonché covo di tossicodipendenti, tra cui spuntano rottami e calcinacci”.

Lo svuotamento dei bacini ha originato una situazione di degrado, gli argini e le sponde sono corrosi dal tempo e dall’incuria; ma il Comune denuncia di non poter disporre di fondi sufficienti per riportare i Navigli al loro antico splendore. Ed allora Marina Varriano racconta che lei e gli altri membri del comitato, in qualità di volontari, si sono più volte armati di buona volontà, ed hanno ripulito l’area; ma la buona volontà troppo spesso non è sufficiente.

“Il Comune – è ancora la signora Varriano a parlare – ha pensato ad un progetto di sistemazione temporanea dell’area, che prevede la tutela della fauna e della flora spontanea. Mi sembra più che normale che in un bacino di acqua stagnante nascano delle piante, ed a questo punto mi chiedo: annulliamo per questo la storia urbanistica della nostra città? Giustifichiamo con questo l’assenza di acqua? Salvaguardiamo la vita di animali che portano gravissime malattie?”.

Il tono della rappresentante del Comitato non lascia dubbi; devono essere presi dei provvedimenti, che siano concreti e definitivi. Non sappiamo se queste speranze possano venire soddisfatte, ma quel che è certo è che anche il Comune è cosciente del problema. Tra mercoledì 3 e giovedì 4 novembre, infatti, si procederà a ripulire l’area dai rifiuti presenti sul fondo, per poi, nella seconda metà del mese, riempire nuovamente i bacini d’acqua.

“La pulizia della Darsena – commenta il vice Sindaco ed assessore alla Mobilità e Trasporti De Corato – è la risposta concreta ad una situazione di degrado. Non abbiamo dimenticato che i Navigli sono un patrimonio di grande valore storico e architettonico, che l’Amministrazione comunale sente il dovere di valorizzare, soprattutto in vista di Expo 2015. Restituire alla Darsena il decoro che merita è dunque un atto importante e doveroso”.

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