Parcheggia sul posto disabili e prende a pugni l'auto di una donna: denunciato Samuels

Nei guai l'ex centro dell'Olimpia Milano. È stato denunciato per ingiurie: rischia una multa

Samuels ai tempi dell'Olimpia - Foto da sito ufficiale Olimpia

Prima si sarebbe fermato con la sua auto - una lussuosa Porsche Panamera - su un posto riservato ai disabili. Poi, avrebbe insultato la donna che di quel posto era "titolare" prendendo anche a pugni la sua auto. Quindi, senza chiedere scusa, sarebbe andato via, come se nulla fosse successo. 

Protagonista di tutto sarebbe stato Samardo Samuels, l'ex cestista dell'Olimpia Milano - ha indossato le "scarpette rosse" dal 2013 al 2015 - e attuale giocatore del Partizan Belgrado. I fatti sarebbero accaduti a dicembre scorso, come raccontato dalla vittima alla polizia, ma soltanto negli ultimi giorni al centro ex Armani ed ex Cleveland in Nba è stata recapitata una denuncia per ingiurie. 

Teatro della discussione - ricostruita da Nicola Palma su "Il Giorno" - è stato viale Jenner, dove abita una donna che ha un posto per disabili riservato per via della grave disabilità di una sua familiare. È sera, la signora arriva sotto casa e vede che il parcheggio è occupato dalla Porsche, con un uomo a bordo. La conducente accosta e "fa i fari", come a voler far capire al guidatore della Porsche che quel posto è suo. Per tutta risposta, però, Samuels scenderebbe dalla vettura urlando contro la vittima, insultandola in inglese e dicendo di non dar fastidio. Poi, dopo aver dato un paio di pugni all'auto della donna, rientrerebbe nella sua Porsche e andrebbe via. 

Intanto, la donna - spaventata dal cestista, che è 2 metri e 6 centimetri per oltre cento chili - si è chiusa in auto e ha chiesto aiuto al marito, che riesce a fotografare la targa della Panamera. Proprio la targa ha portato i poliziotti fino a Samuels, che adesso - dopo che il reato di ingiurie è stato depenalizzato - rischia una multa e poco più. 

Il cartello shock contro i disabili

Non è la prima volta, purtroppo, che i parcheggi per disabili a Milano vengono invasi da automobilisti che non ne avrebbero diritto. Ad agosto scorso, un uomo - dopo essere stato multato perché aveva lasciato l'auto in divieto - aveva affisso nel centro commerciale di Carugate un cartello shock contro i portatori di handicap.

"A te handiccappato - aveva scritto - che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più vorrei dirti questo. A me 60 euro non cambiano nulla, ma tu rimani sempre un povero handiccappato. Sono contento - si leggeva nel cartello - che ti sia capitata questa disgrazia". 

L'automobilista, un quarantenne brianzolo identificato grazie alle telecamere di sorveglianza, era poi stato multato e denunciato per diffamazione aggravata e aveva chiesto scusa spiegando di "non voler offendere nessuno".

La Ferrari sul posto disabili in Montenapo

Così come identificato era stato Guido Malagutti, l’ingegnere cinquantanovenne accusato di aver colpito con un mano in faccia - con tanto di sprezzante “Io me ne frego di te” - un uomo che gli chiedeva di spostare la sua “Ff coupé blu” dal posto disabili in pieno Quadrilatero della moda a settembre scorso. 

L'autista si era poi difeso a Striscia la Notizia spiegando che "avevo solo il musino che entrava per circa venti centimetri nella zona di scaricamento delle carrozzine" e, soprattutto, di  aver messo le mani davanti a sé perché il padre del ragazzino disabile stava venendo verso di lui e "non sapevo che reazione potesse avere".

Il papà del ragazzino disabile, che aveva denunciato l'aggressione, aveva querelato l'ingegnere, che a sua volta aveva replicato con una contro querela. 

"Beccato" anche il bartender Vanzan

E proprio nel mirino di Striscia era finito anche il noto bartender Bruno Vanzan, beccato a parcheggiare la sua Ferrari in un posto riservato ai disabili senza alcun contrassegno. 

Il personaggio di Sky e Rai1 "ingannato" dalla richiesta di un'intervista con Vittorio Brumotti aveva poi ammesso le sue colpe chiedendo scusa. 

"Da noi la multa non arriva"

L'ultimo, in ordine di tempo, a incastrare un altro "incivile del parcheggio" era stato invece il fumettista Tito Faraci. Il disegnatore aveva "beccato" un'auto di lusso - con targa straniera - lasciata parcheggiata su un posto per disabili e aveva chiesto spiegazioni al giovane conducente.

Spiegazioni che erano prontamente arrivate al grido di "Tanto da noi la multa non arriva". 
 

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