Spacciano ossicodone fuori dalle scuole: genitori e prof lanciano l'allarme, due arresti

La droga, usata come antidolorifico per i malati terminali di tumore, è devastante

Le pastiglie

"Studenti 'in fila' fuori da scuola per comprare la droga". E' stata più o meno questo l'allarme lanciato da molti genitori e insegnanti ai carabinieri della Compagnia di San Donato all'inizio dell'anno. In poco più di un mese di indagini, i militari hanno arrestato due spacciatori di pastiglie di ossicodone, un oppioide molto più potente della morfina e l'eroina.

Sono state le preoccupazioni di una madre, in particolare, a far attivare gli uomini dell'arma. La donna, dopo aver trovato nelle tasche del figlio una di quelle 'pastigliette blu', era andata direttamente in caserma per raccontare l'episodio: incluso il goffo tentativo di suo figlio di giustificarsi. Il ragazzino, diciassette anni, aveva assicurato che si trattasse di un integratore vitaminico per aumentava la capacità di concentrazione. 

VIDEO: Il blitz dei carabinieri

blitz carabinieri foto-2

Gli appostamenti dei militari fuori dalle scuole della zona - sono coinvolti istituti di Milano, San Donato, San Giuliano, Segrate e Peschiera - hanno permesso di individuare due uomini. Dopo averli pedinati fino a Segrate, i carabinieri irrompono nella loro abitazione. In casa nascondono tremila e seicento euro in contanti, probabilmente frutto dell'attività di spaccio mentre in un box di pertinenza c'erano due casse per la musica dentro le quali erano occultate duemila pastiglie di ossicodone. 

I responsabili, senza precedenti penali, sono due cittadini iracheni di venticinque e trentasette anni. Le indagini proseguono per cercare di risalire la filiera di approvvigionamento.

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"Le pillole - ha spiegato il capitano della Compagnia di San Donato, Antonio Ruotolo - venivano vendute a trenta o quaranta euro l'una. Si tratta di un tipo di sostanza usata in campo medico per i malati terminali di tumore, come effetto antidolorifico. E' una droga non molto diffusa in Italia mentre negli Stati Uniti è diffusa da circa vent'anni. Crea facilmente dipendenza, come l'eroina, e quando viene assunta con l'alcol il suo effetto si moltiplica".

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