Via d'acqua, la protesta continua: sessanta persone a Quinto Romano

Presidio in via Caldera per bloccare il cantiere della via d'acqua. Dopo l'accordo sul Parco di Trenno, l'attenzione si sposta sulle Cave

Il presidio di lunedì 27 (FB)

Sessanta persone hanno bloccato il cantiere della via d'acqua a Quinto Romano. I cittadini e i residenti continuano dunque la loro protesta contro il canale (non navigabile) che dovrebbe collegare il sito di Expo al Naviglio Grande. L'accordo con il comune di Milano e con Expo 2015 Spa, infatti, recentemente raggiunto, era limitato alla bonifica integrale del parco Pertini e all'interramento totale lungo il parco di Trenno.

Ma, per residenti e comitato No Canal, non è sufficiente. La preoccupazione è ora rivolta al passaggio della via d'acqua attraverso il parco delle Cave, utilizzato per molto tempo come vera e propria discarica di rifiuti di ogni tipo. Il comitato No Canal protesta perché il comune non ha ancora reso noto i risultati di analisi chimiche che avrebbe però già effettuato sui terreni che verranno movimentati dalle macchine durante le operazioni di scavo.

Il 4 febbraio è prevista una assemblea pubblica.

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