Volontari di Expo si rifiutano di dormire in ostello: "E' fatiscente"

La "ribellione" per il secondo gruppo di volontari. E anche il terzo gruppo non soggiorna in Qt8

L'ostello

I volontari di Expo si sono rifiutati letteralmente di soggiornare per due settimane all'ostello della gioventù di Qt8, il "Piero Rotta". Si tratta del secondo gruppo, mentre il primo aveva "resistito". Sì, perché - a quanto sembra - la struttura è più fatiscente di quel che si immagina. Una assemblea improvvisata, la decisione: "Ce ne andiamo da qui", il primo giorno. 

La struttura è riconosciuta dall'associazione Alberghi per la gioventù ed è quindi un "ostello ufficiale" a tutti gli effetti. Uno dei piani era stato ristrutturato nel 2011, gli altri no. E i volontari si sono trovati di fronte a bagni in pessime condizioni, con sanitari rotti e buchi nei muri, oltre a letti a castello in ferro con materassi praticamente inutilizzabili. Queste - almeno - le accuse.

Dopo la "protesta", i volontari sono stati dirottati nei locali dell'Expo Village di Cascina Merlata e - da quanto si è saputo - anche il terzo gruppo di volontari non ha soggiornato a Qt8.

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