Volantini contro le condizioni lavorative ad Expo: blitz degli attivisti

Per questo motivo una decina di attivisti No Expo del centro sociale Sos Fornace e della rete San Precario sono stati fermati all'ingresso di Expo

Expo

Stavano distribuendo volantini contro le condizioni lavorative delle persone impegnate ad Expo. Per questo motivo una decina di attivisti No Expo del centro sociale Sos Fornace e della rete San Precario sono stati fermati all'ingresso di Expo.

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Il contenuti dei foglietti era precisamente: "Lavorare in Expo 2015: stipendi da fame, contratti pirata e licenziamenti politici. Vogliamo ricostruire attraverso un'inchiesta attiva cosa sta accadendo all'interno di Expo 2015 per poi attivare vertenze individuali e collettive che restituiscano ai lavoratori diritti e reddito negati". Le forze dell'ordine hanno cercato di capire se gli attivisti avevano l'autorizzazione per fare volantinaggio e poi sono stati allontanati.

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