Morte Ferrulli, dopo autopsia legale agenti chiede "archiviazione"

Dall'autopsia non sarebbero state le percosse a causare la morte di Michele Ferrulli

Nessun segno evidente di percosse, né lesioni significative agli organi interni. Dall'autopsia sul cadavere di Michele Ferrulli (morto giovedì scorso a Milano dopo un controllo di polizia in via Varsavia a Milano) sono arrivate dunque le prime risposte: è escluso che l'uomo sia morto per un pestaggio ed il decesso si è verificato per una "insufficienza acuta di circolo", ossia, in sostanza, per arresto cardiaco.

I primi esiti dell'autopsia, che si è tenuta stamani all' Istituto di medicina legale di Milano, sono per l'avvocato Massimo Pellicciotta che difende i quattro poliziotti intervenuti quella sera, indagati per omicidio preterintenzionale "la conferma della totale estraneità ai fatti contestati ai miei assistiti". Il legale auspica, quindi, "che la Procura chieda l'archiviazione del procedimento al più presto".

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