Frecciarossa deragliato, ecco i primi indagati: 5 operai che hanno lavorato allo scambio

Accelerata della procura di Lodi: 5 operai indagati, anche per partecipare a esami irripetibili

Ci sono i primi indagati per il disastro del Frecciarossa 9595, il treno partito da Milano alle 5.10 di giovedì 6 febbraio e deragliato alle 5.35 tra Livraga e Ospedaletto lodigiano uccidendo sul colpo i due macchinisti, Giuseppe Cicciù e Mario Dicuonzo

Venerdì la procura di Lodi ha accelerato e ha iscritto nel registro degli indagati i cinque operai che per ultimi hanno lavorato sullo scambio che, al momento, è stato individuato da inquirenti e investigatori come la causa scatenante del deragliamento. 

I tecnici, che per ora Rfi ha destinato a un altro incarico, avevano operato sui binari da mezzanotte alle cinque, terminando 35 minuti prima del passaggio del treno. L'inchiesta, che fino ad ora era a carico di ignoti, è aperta con le ipotesi di reato di disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni plurime.

La Polfer e la procura vogliono capire perché lo scambio fosse rimasto aperto - in realtà doveva obbligare il treno ad andare dritto, restando sul proprio binario - e perché la posizione errata non sia stata segnalata dai sistemi automatici. Presto verranno effettuati esami irripetibili ai quali, proprio dopo l'iscrizione nel registro degli indagati, parteciperanno gli operai con le loro difese.

La ricostruzione del deragliamento

Secondo quanto finora ricostruito, la motrice si erastaccata dal resto del treno mentre viaggiava a poco meno di 300 chilometri orari, aveva urtato un carrello merci presente su un binario parallelo, aveva percorso altri 300 o 400 metri e si era schiantata contro un casotto Trenitalia.

Le indagini si erano subito concentrate proprio sullo scambio oggetto dei lavori. Il fatto era stato confermato anche dal procuratore di Lodi Domenico Chiari durante una conferenza stampa di giovedì pomeriggio. "Il locomotore si è staccato a 300 all'ora - aveva detto - e ha deragliato all'altezza di uno scambio posto in una posizione diversa da quella che doveva essere". Adesso bisognerà capire perché fosse in quella posizione.

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