Frediano Manzi (Sos racket) indagato per "finti atti intimidatori"

E' lo stesso Manzi a divulgare la notizia con una nota dell'associazione. L'uomo sarebbe coinvolto in una storia poco chiara di intimidazioni per ottenere fondi antiracket

Frediano Manzi, Sos racket e usura

Frediano Manzi nel mirino della procura milanese. E' lo stesso presidente di Sos racket e usura, associazione che si batte contro lo strozzinaggio, a darne notizia.

Manzi risulta indagato per due finti atti d'intimidazione che lo vedrebbero direttamente coinvolto. Sarà interrogato martedì 22 novembre dai magistrati milanesi. 

"Spiegherò anche le motivazioni di questo mio coivolgimento - spiega il sodalizio in una nota -. Non sarà una giustificazione, ma sarà l'occasione di dimostrare con i fatti che nei miei confronti e della mia famiglia si è volutamente tenuto un livello basso di attenzione delle forze dell'ordine anche a causa delle pesantissime denunce ed inchieste in questi ultimi due anni portate avanti con onore dalla associazione". 

"Ieri - prosegue - è stato depositato alla Direzione distrettuale antimafia un video, sino ad ora mai prodotto a nessuna procura, che vede coinvolti pesantemente i vertici nazionali dell'antiracket, i quali, come dichiarato apertamente da un imprenditore, chiedevano ed ottenevano danaro per erogare i fondi antiracket".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, turista sequestrata e violentata dentro un McDonald's: le fratturano anche il naso

  • La procura sequestra il Villaggio di Natale a Milano: a rischio l'apertura del mega parco

  • Primark apre un altro negozio milanese: il 4 dicembre inaugura il mega store al Fiordaliso

  • La metro è sempre più grande, ecco i soldi per prolungare la M5: 11 nuove stazioni sulla lilla

  • La Dea bendata bacia il Milanese: vincita record con il concorso di sabato del Lotto

  • Incidente a Milano, perde il controllo dell'auto: finisce nel ristorante, paura in piazzale Martini

Torna su
MilanoToday è in caricamento