Fa un complimento a un uomo: omosessuale massacrato di botte nella gay street di Milano

L'aggressore ha colpito la vittima con calci e pugni al volto a pochi passi da via Lecco

L'ultimo Milano Pride

Sarebbe bastato un complimento, un innocente "sei bello", per scatenare la furia del suo aggressore. Per dare il là a un vero e proprio pestaggio con conseguenze ancora visibili sul suo corpo e sul suo volto. 

Folle serata di violenza lo scorso mercoledì a due passi da via Lecco, in quella che da anni è ormai ribattezzata la gay street di Milano. Verso le 23, come raccontato da Luca De Vito e Franco Vanni su "Repubblica", un uomo di trentotto anni - un cittadino tedesco - è stato massacrato di botte da un ragazzo poi riuscito a fuggire. 

Tutto sarebbe iniziato quando la vittima avrebbe fatto un complimento proprio al ragazzo, che stava passando accanto a lui. Il giovane, come messo a verbale dal 38enne nella denuncia, avrebbe iniziato a urlare e sbraitare per poi colpire il tedesco con calci e pugni al volto prima di lasciarlo in una pozza di sangue e fuggire. 

L'uomo, che è stato operato d'urgenza al San Raffaele per diverse fratture al naso, ha riportato una prognosi di venti giorni e proprio dalle colonne di Repubblica ha chiesto aiuto ai testimoni: "È stato un attacco omofobo - il suo amaro sfogo. Faccio un appello, chi sa qualcosa parli, il responsabile deve essere trovato". 

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