Sequestrò, picchio e seviziò la fidanzata per giorni: "Vizio parziale di mente"

Questo l'esito della perizia psichiatrica richiesta nell'ambito del processo a Giacomo Oldrati

"La capacità di intendere e di volere di Giacomo Oldrati", l'uomo che lo scorso giugno seviziò per quattro giorni la fidanzata, "era, al momento dei fatti dei quali si trova a rispondere, parzialmente scemata per vizio di mente". È il risultato della perizia psichiatrica sul 40enne milanese conosciuto come 'Guru del Corallo' (perché nella sua follia si decriveva come un santone esperto di arti orientali e coralli tossici) che a novembre 2012 era già finito in carcere per sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni aggravate e tentato omicidio, venendo poi assolto.

Oldrati era stato arrestato lo scorso giugno dopo che la sua fidanzata, di 26 anni, era riuscita a fuggire gettandosi nuda dal balcone dopo quattro giorni in cui aveva subito insulti, minacce, calci, pugni. Ora l'uomo, che nel 2012 aveva già usato violenza contro la sua ex fidanzata, la sua nuova fidanzata e due sue amiche, tutte coinquiline tra loro, è a processo con rito abbreviato davanti al giudice per l'udienza preliminare Sara Cipolla.

Nelle conclusioni della perizia si può leggere che l'uomo, accusato di sequestro di persona e lesioni gravissime, "presenta importanti profili di pericolosità sociale che indicano la necessità di una misura contenitiva e restrittiva seppur a carattere terapeutico essendosi rivelata insufficiente la misura dell'affido ai servizi".

Le sevizie per quattro giorni

La scorsa estate Oldrati aveva ammesso le sue responsabilità davanti al gip Ilaria De Magistris, all'interrogatorio di convalida dopo l'arresto per avere picchiato la sua compagna e averla tenuta chiusa in casa contro la sua volontà per quattro giorni nell'appartamento di via Biella, in zona Barona. L'uomo, aveva inoltre riferito al magistrato di soffrire di problemi psichici. Il gip aveva deciso di farlo rimanere in carcere, in custodia cautelare, ritenendo che vi fosse il pericolo della reiterazione del reato.

L'ultima delle vittime del 'Guru del Corallo' era riuscita a scappare dall'appartamento lanciandosi dal balcone al secondo piano, prima 'atterrando' nel balcone di sotto, poi calandosi a terra, scivolando e precipitando nel cortile interno dell'edificio. Era completamente nuda: l'uomo l'aveva costretta a spogliarsi e stava riempiendo la vasca da bagno con acqua ghiacciata, per provare a curare i lividi e le ferite che le aveva procurato. L'ennesima sevizia a cui l'avrebbe sottoposta, se lei (sfruttando un momento di distrazione) non fosse riuscita a scappare.

Nel 2018 Oldrani era stato assolto per vizio di mente a Bologna, dopo essere stato processato per sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni aggravate e tentato omicidio nei confronti della sua fidanzata, della sua ex fidanzata e di due loro amiche, che avrebbe anche drogato con il corallo palythoa, particolarmente tossico e trovato nel suo acquario.

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