Impaurito per il ladro alla sua porta non chiama il 112 ma il vicino...

In via Civitavecchia un uomo cardiopatico per la paura di essere colpito dal malvivente che tentava di forzare la porta chiama celermente un vicino che interviene…

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"La primavera è alle porte, chiaramente le persone approfittano del sole per uscire maggiormente, lasciando ovviamente le loro case incustodite. L'arrivo della nuova stagione come ogni anno alimenta il furto in appartamento, è un amara costatazione di rilevanza costante nel tempo. Di fatto nel pomeriggio inoltrato un uomo con gravi problemi di cuore sente la maniglia della sua porta nel tentativo di apertura, guarda stupefatto pensando ad un vicino, pulizie o altro ma, quando vede il continuo agitarsi e sforzare capisce che al di là dell'uscio vi è un malintenzionato che mira ad entrare in appartamento. Spaventato va nel suo bagno e chiama al cellulare… Un condomine suo conoscente, non rischia la chiamata alle forze dell'ordine per paura di intervento tardivo, difatti in men di zero il vicino arriva, sente e sentono grida, l'uomo in questione di origine est europea prova una reazione ma ha la peggio, ritrovandosi a rotoloni giù dalle scale, i vicini si affacciano, il teppista trova scarse giustificazioni e prova una stupida reazione difensivistica che scalda ulteriormente gli animi fino a che il ladro si dilegua velocemente a gambe levate. La situazione torna alla normalità, i condomini rientrano nelle proprie case consci che questa è solo una tregua e i furti sono prossimi. La zona in questione è "Crescenzago" facente parte del municipio 3, una fetta di città e di zona che a mio giudizio non viene rispettata e valorizzata a dovere, eppure lo stesso comune opera nella medesima area anche se pare che a seconda della via in questione il trattamento non è equiparato. A causa di diverse aree lasciate alle aspettative di progetti che vengono avviati, proposti, iniziati ma ancora non realizzati con enorme spreco di energie e dispendio economico rimangono aree allo sbando, promiscue e degradate a dir poco, creando quel terreno fertile per gente allo sbando costretta a... Delinquere. Vi sono aree che è terra di nessuno, pericoloso inoltrarsi causa soggetti non identificabili e minacciosi ma pare sempre il solito discorso che basta nascondere la polvere sotto il tappetino e nessuno vede".

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