Martedì sera è stato arrestato un uomo sospettato di avere appiccato l'incendio nel campo rom di via Sacile - via Bonfadini lo scorso 15 aprile. Si tratta di un romeno di 41 anni, fermato a Mortara, in provincia di Pavia, dove si era nascosto in una cascina abbandonata. Alcuni testimoni lo hanno riconosciuto come la persona che stava scappando dalla baracca da cui l'incendio è scoppiato.
Secondo gli investigatori, viveva in quella stessa baracca (ospite di un cugino assente) e avrebbe appiccato il fuoco in circostanze non ancora precisate, ma probabilmente in seguito a un diverbio con altri rom. Al momento dell'arresto era senza documenti e ha spiegato che erano andati distrutti in occasione del primo incendio al campo, lo scorso 4 aprile.
Annuncio promozionale
Mercoledì mattina è stato trasferito a San Vittore in attesa della convalida del fermo da parte del Gip.





Caricamento in corso...





Commenti