Incendio doloso nella scuola della Locale di Milano: ecco la rivendicazione degli anarchici

Su alcuni siti antagonisti è stato pubblicato un volantino in cui viene rivendicato il gesto

I mezzi distrutti dall'incendio

Che l'incendio alla scuola della polizia locale fosse doloso i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano lo avevano capito subito dopo aver spento le fiamme. E ora spunta anche una rivendicazione: sarebbero stati gli anarchici a ad appiccare il rogo che nella notte tra mercoledì e giovedì 23 gennaio ha distrutto un'auto e un furgone e danneggiato anche una tecnostruttura all'interno dell'area di via Giovanni Battista Boeri.

Nella serata di giovedì 30 gennaio su alcuni siti antagonisti è stato pubblicato un volantino anonimo con il movente: "un attacco al potere"

Il volantino degli anarchici

È tempo di mettere in soffitta l’immagine romantica del “ghisa” che dirige il traffico. Da anni ormai i “localini” hanno quasi gli stessi poteri delle altre forze repressive, pattugliando il territorio ed eseguendo indagini ed arresti. Per questo nella notte tra il 22 e il 23 gennaio, abbiamo dato fuoco ai mezzi della polizia locale all’interno della loro scuola di Milano, sita in via Boeri, danneggiando parzialmente anche alcune strutture interne. Azioni come questa mostrano come sia ancora possibile attaccare il potere, nonostante mezzi tecnologici di controllo sempre più evoluti e numerosi ed un pattugliamento asfissiante delle città. Forze armate e tutori dell’ordine non sono obiettivi simbolici, ma artefici concreti e quotidiani di un sistema mortifero fondato sullo sfruttamento e sullo sterminio sistematico degli ultimi. Il loro zelante esercizio dell’autorità consiste nell’imporre agli individui il rispetto delle leggi volute dai potenti. Questa abietta scelta non può rimanere senza conseguenze e turbare la loro tranquillità è quello che bisogna fare. Nell’agire oggi, il nostro pensiero va a tutt* i/le compagn* anarchici e antiautoritari rinchiusi nelle galere in ogni parte del mondo e a chi, inseguito dalla forza pubblica, ha scelto e sceglie di darsi alla macchia. A loro va la nostra solidarietà, ma ancora di più il nostro sostegno attivo. Le loro lotte sono le nostre lotte, le loro azioni le nostre azioni. Per la rivolta e l’anarchia.

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L'incendio in via Giovanni Battista Boeri

Le fiamme erano divampate intorno le 4.30. A farne le spese erano stati una Fiat Punto e un Ducato della Locale, che erano parcheggiati oltre la recinzione e che erano stati praticamente distrutti dalle fiamme. Danni anche al tendone esterno del campo da tennis e alla rete del campo polifunzionale. L'area non è coperta da telecamere né è vigilata durante la notte. Gli investigatori hanno raccolto le immagini riprese dalle telecamere della zona alla ricerca di elementi utili per identificare i piromani. Sul caso sta indagando la Digos e l'antiterrorismo.

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