Vighignolo, tentano di incendiare la statua dedicata all'operaia Giulia Lombardi: le foto

La scultura lignea era appena stata inaugurata il 14 aprile, nella piazzetta antistante una scuola: pochi giorni prima dell'atto vandalico, avvenuto la notte tra domenica e lunedì

"Esattamente dieci minuti fa ho spento un fuoco sotto la statua di fianco all'asilo". A denunciarlo su Facebook subito dopo i fatti, con tanto di foto, è un cittadino residente a Vighignolo, frazione di Settimo Milanese. La statua in questione è un monumento dedicato all'operaia Giulia Lombardi, assassinata il 26 maggio del 1944 dai repubblichini di Salò a soli 22 anni.

La scultura lignea era appena stata inaugurata il 14 aprile, nella piazzetta antistante una scuola della piccola frazione: pochi giorni prima dell'atto vandalico, avvenuto la notte tra domenica di Pasqua e lunedì di Pasquetta.

La denuncia di Anpi e sinistra

"L'episodio, di origine dolosa - ha denunciato l'Anpi - avviene a soli pochi giorni dalla ricorrenza del 25 aprile. Questo ennesimo atto provocatorio si inquadra nelle sempre più inquietanti e diffuse manifestazioni e iniziative neofasciste che offendono la memoria di chi ha sacrificato la propria giovane vita per la libertà di tutti noi. Chiediamo alle autorità di intervenire e di individuare i responsabili di questo ignobile gesto".

"Siamo davanti all'ennesima provocazione fascista in provincia di Milano. Un gesto orribile e pericoloso che conferma il rigurgito di fenomeni fascisti che più volte negli ultimi giorni abbiamo denunciato affrontando ciò che è accaduto sia nell'area milanese che nel resto d'Italia". A dirlo è Paolo Ferrero, vicepresidente del Partito della Sinistra Europea (Party of the European Left).

La risposta: uno spettacolo antifascista

A Cornaredo si terrà una grande mobilitazione che vedrà al centro uno spettacolo della Band militante CIAPA NO. L'iniziativa si terrà dalle 21 di martedì, presso il teatro “La Filanda” di Piazza della Libertà, come risposta popolare alla bravata.

"Per fortuna la statua alla Memoria della compagna Giulia non ha subito danni irreparabili ma questo gesto testimonia della sensazione di impunità che i fascisti percepiscono nel clima nauseabondo creato da questo governo", ha concluso Ferrero.

Chi era Giulia Lombardi

Operaia nata a Vighignolo il 22 agosto 1922 è stata assassinata durante i rastrellamenti fascisti a Cornaredo, il 26 maggio 1944, dove lavorava alla Maim (Manifatture Abbigliamenti Industriali). L'Anpi l'ha riconosciuta come staffetta partigiana.

Il giorno dell'omicidio - venne colpita a morte da alcuni colpi d'arma da fuoco - si stava recando al lavoro con due amiche. Sembra che a sparare sia stato un caposquadra della GNR, che stava conducendo uno dei tanti rastrellamenti volti ad arrestare renitenti alla leva e partigiani.  Ai funerali di Giulia Lombardi parteciparono anche i giovani colleghi della Maim, molti dei quali membri della Resistenza della zona.

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