Incendio via Cogne: chiesta archiviazione per 11 persone

La ragione della richiesta dei pm è che lo "stabile era a norma, fu corto circuito"

Incendio in via Cogne (foto Vigili del fuoco)

È stata chiesta l'archiviazione per le 11 persone indagate per omicidio colposo e incendio colposo nell'ambito dell'inchiesta sull'incendio che lo scorso 14 febbraio scoppiò in un palazzo di via Cogne, causando la morte di Haitam Errafiun ragazzino di soli 13 anni. Ad avanzare la richiesta, dopo che dalle indagini era emerso che stabile e impianto elettrico erano a norma, è stato il pubblico ministero Ilaria Prenu.

Il video dell'incendio

L'inchiesta dovrebbe quindi essere archiviata per tutte le undici persone indagate, tra cui il 64enne e la 50enne ecuadoriani che vivono nell'appartamento in cui è esploso il rogo, tecnici del comune di Milano e dipendenti MM, la società che gestisce per conto del Comune la palazzina di alloggi Erp. Secondo quanto emerso dalle investigazioni, la causa del rogo potrebbe essere stata un corto circuito nell'appartamento al piano inferiore rispetto a quello dove viveva il 13enne.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Ovest: motociclista tamponato finisce oltre il guard rail e viene travolto, morto

  • Milanese "razzista" e "salviniana" non affitta ai "meridionali": l'audio diventa virale

  • Milano, grosso incendio in Stazione Centrale: a fuoco un'area dove si rifugiano i clochard

  • Milano, la velina Giulia Calcaterra in ospedale: “Un batterio mi ha bucato il malleolo”. Le foto

  • Uomo trovato impiccato a un albero in un parco di Milano. Indaga la scientifica

  • Milano, paura in un cantiere a City Life: gru precipita dal 29° piano della Torre Libeskind

Torna su
MilanoToday è in caricamento