Insulti antisemiti, stalker perseguita membro della comunità ebraica

L'uomo ha incontrato la vittima tre volte nell'arco di qualche mese e lo ha sempre apostrofato, tra saluti romani e "Giovinezza", in mezzo alla strada

Repertorio

Un rappresentante di spicco della comunità ebraica milanese è stato bersaglio per ben tre volte, in un breve lasso di tempo, di episodi di chiaro antisemitismo tutti da parte della stessa persona. L'uomo ha deciso di sporgere denuncia alla polizia dopo il terzo episodio, non avendo dato grande peso ai primi due. Minacce avvenute per la strada, sempre nella stessa zona (Porta Vercellina), per fortuna sempre senza che si sfociasse nella violenza fisica.

La vittima non conosce il suo stalker ma è in grado di identificarlo, tanto che la terza volta lo ha riconosciuto come l'autore delle altre due intimidazioni. Quello che ancora non è chiaro - gli investigatori ci stanno lavorando - è se si tratti di una vera e propria persecuzione "pianificata" o se gli incontri sono stati casuali, anche se è comunque preoccupante il fatto che il misterioso persecutore, alla vista dell'uomo, abbia sempre fatto scattare la reazione antisemita.

La prima volta si è "limitato", se così si può dire, a mostrare il braccio teso alzato. Il saluto romano. La seconda volta ha intonato il canto "Giovinezza", diventato l'inno del fascismo durante il ventennio della dittatura di Mussolini. La terza volta ha lanciato l'offesa ("ebrei di m..."), mentre la vittima era in compagnia della moglie.

La distanza tra un episodio e l'altro (il tempo è di qualche mese) fa pensare più a incontri casuali che a un piano premeditato. Ma questo significherebbe che il persecutore non ha mostrato timore nel manifestare la sua avversione agli ebrei tutte le volte che ha incontrato la "sua" vittima. Che, dunque, mostra di conoscere e riconoscere bene. E che, peraltro, in passato ha avuto anche un ruolo nella realizzazione del Memoriale della Shoah al Binario 21 della Stazione Centrale milanese. Ed è proprio questo a far preoccupare la comunità ebraica cittadina. Appare infatti un attacco diretto a chi si occupa e si preoccupa della memoria storica di quanto avvenuto con l'Olocausto.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Puzza a Milano, odore fortissimo invade la città: boom di segnalazioni. La spiegazione

  • Morto Manuel Frattini a Milano: infarto durante una serata di beneficenza

  • Il pusher gli vende la carta: lui lo scaraventa nel vuoto per ammazzarlo, tradito dal video

  • Milano, incidente tra un bus e un'auto in via Giordani: una donna in coma e due bimbi feriti

  • Sciopero generale a Milano, rischio caos per i mezzi: stop di 24 ore a metro, bus Atm e treni

  • A Milano inaugura TigellaBella: all you can eat di tigelle e gnocco fritto con salumi e formaggi

Torna su
MilanoToday è in caricamento