Malpensa, licenze taxi in cambio di mazzette: indagato un sindaco

Attraverso bandi di gara su misura avrebbero assegnato illecitamente una ventina di licenze a tassisti

Attraverso bandi di gara su misura, l'ex sindaco di Masciago Primo (Varese) e l'ex comandante del consorzio della polizia locale della Valcuvia, avrebbero assegnato illecitamente una ventina di licenze a tassisti che operano all'aeroporto di Malpensa in cambio di mazzette da 8.000 fino a 15.000 euro.

I due sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Luino insieme ad altre 12 persone, tra cui i tassisti e tre uomini che avrebbero fatto da intermediari con gli acquirenti delle licenze anche attraverso una scuola guida di Gallarate (Varese). Gli indagati sono accusati a vario titolo di corruzione e falso in atto pubblico.

Secondo quanto emerso dalle indagini iniziate nel 2008, coordinate dal pm di Varese Agostino Abate, le mazzette intascate dall'organizzazione ammontano a circa 90 mila euro. Le operazioni contestate risalgono agli anni tra il 2003 e il 2008, quando era in carica il sindaco ed era in servizio il comandante della polizia locale, poi sospeso dal servizio. Sono nove le licenze sequestrate dalle fiamme gialle.

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