Litiga con la ex, prende a calci e pugni gli agenti e ne manda due in ospedale: arrestato

In manette un 25enne del Venezuela. Due poliziotti sono finiti in ospedale per essere curati

Ha iniziato litigando con la ex in strada. E ha concluso, a modo suo, mandando due poliziotti in ospedale. Un ragazzo di venticinque anni, un giovane venezuelano, è stato arrestato domenica sera dalla polizia con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

Gli agenti, stando a quanto riferito dalla Questura, sono intervenuti in viale Certosa, all'angolo con via Tavazzano, dove alcuni passanti avevano segnalato una violenta lite in strada tra un uomo e una donna, che sono poi risultati essere il 24enne e la sua ex. 

Alla vista della polizia, però, l'uomo è andato su tutte le furie: ha cominciato subito a insultare e minacciare i poliziotti, per poi scagliarsi contro di loro con calci e pugni. A quel punto, non senza fatica e nonostante le ferite, gli agenti lo hanno immobilizzato e arrestato. 

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Per lui la notte è finita in una camera di sicurezza, mentre i due agenti sono finiti in ospedale da dove sono poi stati dimessi con prognosi di quattro e cinque giorni. 

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