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Lavoratori Alcatel protestano in Regione: "Licenziati 400 ricercatori"

I dipendenti di Vimercate dell'azienda di telecomunicazioni manifestano sotto il Pirellone: "Convincere la multinazionale a non spostare la ricerca negli Usa. Formigoni si attivi"

Francesco Giambertone 14 febbraio 2012

Si é svolta martedì mattina davanti al palazzo della Regione la manifestazione di protesta dei lavoratori dell'Alcatel di Vimercate. La multinazionale franco-americana ha deciso di tagliare entro la fine dell'anno 700 dipendenti in Italia per spostare l'area di ricerca e sviluppo, una macchina da 470 milioni di euro all'anno di fatturato, negli USA e in Canada.

Molti di questi sono ricercatori di Vimercate dell'azienda di telecomunicazioni: 360 di loro presto rimarranno senza lavoro. La loro protesta con cori, megafoni e fumogeni é cominciata alle 9.30 ed é durata fino a mezzogiorno. C'é stato anche un corteo intorno al Pirellone che ha bloccato per diversi minuti piazza Duca d'Aosta, davanti alla stazione Centrale, senza però alcun tipo di tensione.

Una protesta che aveva l'obiettivo di mobilitare le istituzioni politiche verso nuovi investimenti nel settore e contro i licenziamenti. Qualche risultato é stato ottenuto: una delegazione di 12 sindacalisti e lavoratori é stata ricevuta nel palazzo regionale, mentre é confermato l'incontro tra il ministro del lavoro Passera e i vertici di Alcatel per trattare una soluzione entro fine mese.

INTERVISTA A UN RICERCATORE ALCATEL: "ECCO PERCHE' CI LICENZIANO"

"Vogliono spostare lo sviluppo dei prodotti tecnologici in California. La ragione è che hanno scelto di dismettere le attività in Italia, giustificandole con motivi di costi. Ma in realtà il costo del lavoro in America - spiega a MilanoToday il segretario generale della Fiom Brianza, Claudio Cerri - è superiore del 50% nel campo della ricerca. Il polo di Vimercate è il cuore, la crema dell'azienda e non va toccato".

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Ma perché manifestare proprio sotto la Regione? Il motivo sta nelle promesse di Formigoni: "Le istituzioni devono scendere in campo accanto ai lavoratori. E ci aspettiamo un intervento forte da parte del presidente della Regione, che aveva inaugurato l'energy park a Vimercate, dove ha sede Alcatel, parlando di un parco tecnologico di eccellenza: ora sia coerente, e convinca la multinazionale a continare a investire nel core business dell'azienda".

Claudio Cerri
Stazione Centrale
proteste lavoratori

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