Cinquanta chili di marijuana e 20mila euro in banconote false: arrestato figlio del boss

L'uomo è stato arrestato dagli agenti della questura di Milano nel pomeriggio di venerdì

La marijuana sequestrata

Associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e alla diffusione di banconote false. È l'accusa a cui deve rispondere Luigi P., 42 anni. Un uomo che fa parte di una delle storiche famiglie della malavita milanese, figlio di un boss legato alla potente cosca Arena della 'ndrangheta di Isola Capo Rizzuto.

Gli agenti del commissariato Comasina lo hanno fermato nel pomeriggio di venerdì a Bruzzano insieme a tre cittadini albanesi. I poliziotti sono arrivati a loro "lavorando sullo spaccio in zona", si legge in una nota diramata dalla Questura.

All'interno della loro base, un appartamento di un anziano defunto senza eredi, sono stati trovati 51,1 kg di marijuana, 242 banconote false da 50 euro e 88 banconote false da 100 euro. Totale? Ventimila euro di cartamoneta contraffatta. Non solo: è stata trovata anche una pistola browning calibro 7.65 con relative munizioni. Insieme al42enne sono stati arrestati tre cittadini albanesi tra i 18 e i 31 anni.

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