Milano, idraulico scende in cantina per fare dei lavori e scopre il cadavere di un uomo: i fatti

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile. Disposta l'autopsia

Repertorio

Tragica scoperta in una cantina di via Giuseppe Ripamonti a Milano, mercoledì mattina: attorno alle 10.30 è stato rinvenuto il cadavere di un uomo italiano di 63 anni, Antonio Alfò, un noto artista con una vita particolarissima.

L'idraulico trova il cadavere in cantina

A trovare il corpo senza vita della vittima - al civico 240 della lunghissima via - è stato un idraulico. L'operaio era sceso nel locale per conto della proprietaria per effettuare dei lavori di manutenzione.

L'autopsia

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile, Stazione Vigentino. Stando alle prime indicazioni, il 63enne morto non presentava segni evidenti di violenza ma sarà l'autopsia, disposta dall'autorità giudiziaria, ad accertare le cause del decesso. 

Chi è la vittima

Antonio Alfò, che inizialmente si credeva fosse un senzatetto, era uno dei residenti dell'edificio: era affetto da patologie cardiache. Verosimilmente ha avuto un malore ed deceduto sul posto.

Milano, cantine occupate abusivamente

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