Dramma alla discoteca "The Beach" di via Corelli di Milano, la notte tra venerdì 22 giugno e sabato 23. Un finanziere 29enne, maresciallo, Vincenzo Moccia, originario di San Giuseppe Vesuviano (Napoli), è morto dopo un diverbio con un altro avventore.
L'uomo sarebbe stato spinto dal proprio assassino e non colpito con pugni. Da una prima ricostruzione sembra che il maresciallo abbia iniziato una discussione per futili motivi davanti al bar con l'altro giovane colpendolo con uno schiaffo (secondo quanto riferito dall'arrestato, un operaio incensurato).
A quel punto il 27enne l'avrebbe colpito al volto con una manata spingendolo all'indietro.
Presumibilmente la vittima ha battuto la testa per terra nella caduta. La security é intervenuta per trascinare fuori l'aggressore e ha chiamato il 118 che l'ha trasportato in codice rosso alla clinica Città Studi.
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Il maresciallo era in compagnia di tre colleghi che in un primo momento non si sono accorti del litigio.





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1 Commenti
FeedMou Tragedia grande che poteva essere evitata.Mi spiace molto per l'epilogo.Purtroppo ciò non fa altro che confermare una mia linea di pensiero che ormai considero già da tempo.Milano,nelle serate dei week end,diventa una pattumiera.OIra non mi riferisco al caso qui specifico,faccio un discorso in generale.Nelle serate di venerdì e sabato Milano si riempie di gente che viene da fuori (spesso non il massimo della signorilità
che si mescola alla gioventù autoctona (spesso grande esempio di cafoneria,esistesse il nobel del cafone,ci si potrebbe candidare).Viene fuori la pattumiera.Prendo un esempio a caso,l'arco dela pace.Nelle intenzioni dei gestori dei locali doveva essere un conglomerato di locali alla moda,depandance dlle discoteche lusso nel parco,il posto ideale dove far un aperitivo prima della serata in discoteca.Nella teoria un po' doveva essere questo,nella pratica,è diventato tutt'altro.Schiamazzi,ragazzotti strafottenti che smarmittano in motorino sui marciapiedi,risse,cocci di bottiglia,urla,piscia sui muri e vomito.Il target medio della clientela?cafoncelli under venti o di poco sopra ai venti,che oltre al casino poco altro sanno fare.Uno schifo.In un posto del genere,appena ho visto comparire una certa manica di persone,ho tolto volentieri la mia preferenza alla zona per trascorrerere una serata.La frequento al massimo alle 18:00,pieno aperitivo,l'unico orario in cui c'è gente civile seduta ai tavoli ed è francamente piacevole passare del tempo ai tavoli stessi.Dalle 21 in poi,se non si ama la giungla,meglio cambiare lido.Per le discoteche di Milano,sbarramento completo.opinione mi apersonale,ma il divertimento notturno in salsa ballerina a Milano è ormai arrivato aun livello difficilmente tollerabile.Gentaglia che sniffa,beve,fa risse,ti vuole menare se hai lo sfortuna che uno di loro incappi casualmente nel tuo campo visivo,ma scherziamo?E uno dovrebbe andare in discoteca,pagare il quid che si paga,per avere accanto certa gente?ma per favore!la tattica vincente è fare una macchinata tra amici e veleggiare verso lidi lontani.Ci si guadagna in tranquillià,garantito.