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Trucidò e squartò la fidanzata: esce dopo 10 anni

Tra sconti e indulto, Ruggero Jucker può uscire dal carcere: in primo grado era stato condannato a 30 anni

Redazione 13 febbraio 2013
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E' stata espiata la pena per Ruggero Jucker, l'uomo che, nel 2002, trucidò facendola a pezzi l'ex fidanzata Alenya Bortolotto, nella sua abitazione in via Corridoni. 

Era il 21 gennaio quando Jucker, rampollo di una famiglia benestante con un'importante azienda di servizi e catering, per cause incomprensibili, con un coltello da sushi uccise la 26enne con 22 coltellate: la rincorse e con follia la squartò. Venne trovato sangue e materiale organico in tutta la casa. 

Jucker viene arrestato. In primo grado, Jucker prende 30 anni. Ma qui inizia la "discesa", come spiega Giuseppe Guastella sul Corriere. Grazie al rito abbreviato, Jucker evita l'ergastolo. 

Il 18 gennaio 2005, in secondo grado, grazie al patteggiamento in appello, allora consentito ma poi abolito perché ritenuto causa di tagli troppo ampi alle pene, la condanna scende da 30 a 16 anni dopo che il reato viene derubricato in omicidio non aggravato grazie all'equivalenza tra attenuanti e aggravante. La pena diventa definitiva il 5 marzo 2005. Come tutti i condannati per reati commessi prima del 2 maggio 2006, anche Ruggero Jucker ha avuto diritto all'indulto. Da 16 anni, quindi, si passa automaticamente a 13.

I detenuti che in carcere si comportano bene godono poi di uno sconto di tre mesi di pena ogni anno trascorso dietro le sbarre. Si chiama "liberazione anticipata" e, per Ruggero Jucker, ha tolto alla pena residua altri due anni e mezzo di reclusione. Dopo un lungo periodo a San Vittore, Jucker è stato trasferito qualche anno fa a Bollate.

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Dopo 10 anni, quindi, è stato scarcerato. Dovrà, però, recarsi periodicamente a firmare un registro dalla polizia. 

omicidi

3 Commenti

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  • Avatar anonimo di napolitano

    napolitano bisogna svuotare le carceri!!!

    il 13 febbraio del 2013
  • Avatar di gerry cerone

    gerry cerone Individui del genere,violenti,capaci di uccidere e fare a pezzi una donna solo perche'vuole lasciarlo,dovrebbero stare in carcere a VITA,NON PER ESSERE CATTIVO,MA PERCHE' E' GIUSTO CHE SE UNO NON SI RENDE CONTO DI QUELLO CHE FA DEVE PAGARE TUTTA LA SUA PENA,E NO CHE X UN OMICIDIO EFFERATO DEL GENERE FACCIA SOLO 10 ANNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    il 13 febbraio del 2013
    • Avatar anonimo di Joy

      Joy Ho seguito questa storia dall'inizio: questo uomo non può stare in carcere, ma ha bisogno del manicomio criminale e lì deve stare a vita (è stato ed è troppo protetto dalla famiglia). Spero che qualche magistrato si faccia avanti ed abbia il coraggio di intervenire.

      il 13 febbraio del 2013