Milano, uccide un uomo in via Padova durante una rissa in strada: arrestato il presunto killer

Si tratta di un cittadino romeno di 30 anni, arrestato dai poliziotti della squadra mobile

Immagine repertorio

È stato arrestato a Pavia nella mattinata di lunedì 7 maggio l'uomo che nella serata di giovedì 26 aprile avrebbe ucciso Stefan Maxim, il 42enne morto al pronto soccorso del San Raffaele dopo essere rimasto coinvolto in una zuffa in via Padova a Milano. Il presunto killer — un cittadino romeno di 30 anni, pregiudicato — è accusato di omicidio preterintenzionale.

L'uomo, braccato dagli agenti della squadra mobile diretti da Lorenzo Bucossi, è stato fermato all'interno di un'azienda del pavese dove sembra lavorasse da poco. Sia il titolare che i colleghi erano all'oscuro della vicenda, secondo quanto riferito dagli investigatori. Messo di fronte al fatto il presunto killer avrebbe ammesso di aver colpito il 42enne. È una persona già nota alla giustizia: alle spalle ha precedenti per rapina e reati contro la persona. Non solo: nel 2016 era stato arrestato perché aveva accoltellato il coinquilino, un cittadino sudamericano.

La lite, la zuffa e l'omicidio

Tutto era accaduto intorno alle 21.30 vicino a un bar all'altezza del civico 179. La vittima era in compagnia dell'ex fidanzata, alcune sue sorelle e del presunto killer. Stavano trascorrendo la serata e avevano bevuto qualche drink quando è nata una discussione tra la vittima e le donne. Non è ancora stato reso noto cosa abbia fatto divampare la furia del 30enne che, successivamente, avrebbe colpito Stefan con un pugno in pieno volto. Un cazzotto che lo ha fatto stramazzare al suolo. 

La vittima, soccorsa dai sanitari del 118, era stata accompagnata in codice verde al San Raffaele. Le sue condizioni si sono aggravate col passare delle ore e intorno alla 1.30 era deceduto per emorragia cerebrale. La morte, secondo gli investigatori, sarebbe riconducibile a un ematoma che si era procurato durante la caduta. 

Una notte di sangue

Quella tra giovedì e venerdì 27 aprile fu una notte tragica per Milano, che in poche ore fece i conti con due omicidi e tre aggressioni gravissime.

E dietro gli altri fatti di sangue — tre aggressioni e un omicidio — ci sarebbero due nordafricani, arrestati dai carabinieri poche ore dopo quella folle notte.

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