Omicidio fuori dal supermercato a Rozzano, la figlia: "Mio figlio di 2 anni ha visto morire il nonno"

Nella mattinata c'era stato un altro omicidio a pochi chilometri di distanza, a Basiglio. I fatti

Il luogo dell'omicidio. Foto Daniele Bennati

Omicidio a Rozzano nel tardo pomeriggio di lunedì: c'è stata una vera e propria esecuzione in strada, in viale Lazio angolo via Venezia, nel parcheggio del supermercato Il Gigante.

A morire sotto i colpi di arma da fuoco sparati dal killer, arrivato in scooter con un complice, è un uomo italiano di 63 anni, Antonio C., residente a Napoli e noto alle forze dell'ordine. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della Compagnia di Corsico, guidati da Pasquale Puca, per le indagini.

 

Agguato a Rozzano: gli spari davanti al nipotino di due anni

Diversi testimoni hanno sentito i colpi di pistola - sparati, nei pressi di un'area verde molto frequentata - e stando alle parole urlate da una donna, presunta figlia della vittima, davanti alla scena del crimine: l'assassino avrebbe sparato nonostante la presenza del nipotino di due anni di Crisanti. "Ha visto morire il nonno", ripeteva la donna tra le lacrime, secondo quanto raccolto da MilanoToday (video di Daniele Bennati).

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Inutile l'intervento dei medici del 118, arrivati con ambulanza e automedica in codice rosso. Per la vittima, che secondo le informazioni ufficiali sarebbe stata colpita quattro volte - due all'addome, uno alla testa e uno al collo - non c'era più nulla da fare.

I primi rilievi dei militari sul posto dell'agguato: video

Durante il sopprallugo, i militari della Tenenza di Rozzano hanno ritrovato e sequestrato un proiettile inesploso calibro 9X21 marca Gfl. Le indagini, per ora, sembrano seguire la pista della "vendetta familiare".

AGGIORNAMENTO:  I responsabili sono stati arrestati. Sono Emanuele S., che ha sparato, e Achille M., che guidava lo scooter. Il primo, 34 anni, era il genero della vittima, così come suo fratello Ciro. Lui avrebbe ucciso il suocero per perché - stando a quanto finora emerso - da nonno abusava della nipotina, figlia del 34enne.

Omicidio a Basiglio poche ore prima

Meno di 12 ore prima, in un analogo episodio era stato ucciso Giuseppe Giuliano, imprenditore edile di 64 anni. Non è ancora chiaro se i due episodi possano essere collegati in alcun modo: gli investigatori tendono a escluderlo, anche se le modalità sembravano avere delle analogie, così come l'area in cui sono avvenuti. Si tratta di due comuni dell'hinterland Milanese confinanti e i luoghi delle esecuzioni sono distanti solo una manciata di chilometri - sei - l'uno dall'altro. Toccherà ai carabinieri, che indagano, stabilire con certezza che non ci sia un filo rosso a unire questi due agguati.

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