Uccise il figlio di 2 anni: andrà a processo per omicidio volontario e tortura

L'omicidio in una casa popolare di San Siro nel mese di maggio 2019

L'uomo arrestato e la polizia nel cortile Aler

Uccise suo figlio Memhed (di poco più di due anni) dopo una notte di sevizie, comprese le ustioni provocate da bruciature di sigaretta. Ora l'uomo, il 25enne di origini croate Alija Hrustic, arrestato la stessa mattina in cui è stato scoperto l'omicidio, è stato rinviato a giudizio. Oltre che di omicidio volontario risponde anche di tortura e maltrattamenti, con l'aggravante della crudeltà e dei futili motivi. 

Il processo inizierà il 27 aprile a Milano. Il rinvio a giudizio è stato chiesto dal pm Giovanna Cavalleri e eccordato dal gip Livio Cristofano, che ha respinto l'istanza della difesa di cambiare il capo d'accusa da omicidio volontario a preterintenzionale. La moglie, nonché madre del piccolo, si è costituita parte civile. 

L'omicidio, la fuga, l'arresto

L'omicidio si è consumato nella notte tra il 21 e il 22 maggio 2019 in un appartamento di via Ricciarelli 22, case popolari di San Siro, dove i genitori si erano da poco trasferiti. I sanitari del 118, chiamati proprio dal padre, hanno trovato il bambino già senza vita e con evidenti lividi su tutto il corpicino. Ma di Alija Hrustic, senza precedenti di polizia, non c'era più traccia. L'uomo infatti era scappato in via Manzano, quartiere Lorenteggio, insieme alle altre due figlie. Poche ore dopo è stato rintracciato dalle forze dell'ordine e arrestato. I vicini di casa, ed anche alcuni parenti, lo descrivevano come un uomo violento e senza lavoro.

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Viaggio nel quartiere scenario della tragedia

Secondo la sua confessione, ha ucciso Memhed perché non riusciva a dormire. Probabilmente aveva fumato hashish prima del gesto. Le indagini hanno poi accertato che il 25enne si è scagliato contro il piccolo con calci e pugni, provocandogli tre bruciature con sigarette accese e una ustione con fiamma viva ai piedini. L'aggravante dei futili motivi riguarda il fatto che il piccolo, che non aveva un pannolino, si sarebbe sporcato, e questo avrebbe scatenato la rabbia dell'uomo.

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