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Il Papa a Milano: secondo giorno, tra Duomo e San Siro

Prima all'incontro in cattedrale con 5mila consacrati, poi con gli 80mila cresimandi dentro lo stadio. Grande folla lungo il percorso

Massimiliano Melley 2 giugno 2012

Il secondo giorno milanese del Papa inizia dentro il Duomo, per l'incontro con i consacrati. Ad attenderlo 5mila persone e anche un uomo che, vicino alla porta della cattedrale, vestito di nero bordato di rosso a rappresentare delle fiamme con un cappello rosso a cono in testa con la scritta 'Inquisizione', ha iniziato a gridare frasi sconnesse e a inveire contro il Papa. Bloccato subito, sembra sia affetto da problemi psichici.

Alla fine del suo discorso ai consacrati, alcuni saluti con religiosi disabili in prima fila. Poi la preghiera nello scurolo con le reliquie San Carlo e infine il percorso in Papamobile verso lo stadio di San Siro, dove ad attenderlo c'erano circa 80mila cresimandi. Che l'hanno accolto con un boato mentre partiva la coreografia, realizzata con pettorine, foulard e cartoncini sugli spalti e da un migliaio di figuranti sul campo. 'Benvenuto santo padre' era il messaggio apparso sul grande tabellone luminoso dello stadio, mentre alle spalle del palco e sul prato sono stati stesi alcuni striscioni con la scritta 'Prendi il largo con Pietro' che dà il titolo all'incontro.

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Joseph Ratzinger
San Siro
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