Ubriaco, picchia la compagna e la manda in ospedale, poi alza le mani contro i carabinieri

L'uomo è stato arrestato ancora in casa

Repertorio

I vicini di casa hanno sentito le urla, la violenza, il trambusto. E hanno telefonato al numero di emergenza 112, intorno alle otto di sera di martedì 10 settembre. Così, in via Moiona a Arconate, si sono precipitati i carabinieri di Busto Garolfo, sorprendendo sul fatto un uomo che aveva appena aggredito e picchiato la sua compagna.

Lui, il protagonista di questa ennesima vicenda di maltrattamenti, è un pregiudicato marocchino di 36 anni. Lei un'italiana di 41. Ignoti i motivi della lite, fatto sta che i carabinieri, arrivati nell'abitazione, hanno trovato lui in stato d'ebbrezza e lei con diverse ferite e contusioni, tanto che il pronto soccorso le darà 22 giorni di prognosi.

Picchia anche i carabinieri

In casa anche la figlia della donna, che ha 9 anni e non è stata, per fortuna, coinvolta nella furia dell'uomo. Che alla fine è stato arrestato con l'accusa di lesioni, maltrattamenti in famiglia e violenza e resistenza a pubblico ufficiale: vistosi alle strette, infatti, ha tentato di mettersi in salvo alzando le mani contro i carabinieri, senza comunque ferirli gravemente. Ora è in carcere a Busto Arsizio.

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