Chiama la polizia e quando arrivano gli agenti li minaccia con un coltello: "Ora vi ammazzo"

L'uomo, un italiano di 38 anni, è stato fermato con lo spray al peperoncino e arrestato

Ha telefonato al 112 chiedendo l'intervento della polizia perché stava litigando con i suoi genitori. Poi, però, ha accolto gli agenti a modo suo ed è finito in manette. 

Un uomo di trentanove anni, un cittadino italiano con precedenti, è stato arrestato domenica sera dalle Volanti con le accuse di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Ad allertare la Questura, alle 21.30, è stato lui stesso, che al telefono ha spiegato di avere avuto una discussione con la mamma e il padre, due 60enni. 

Al loro arrivo sul posto, però, i poliziotti hanno capito che la situazione era diversa. Alla vista degli agenti, infatti, il 38enne - con un coltello in pugno e completamente ubriaco e drogato - ha detto loro: "Ah, siete arrivati? Adesso vi ammazzo". E in effetti l'aggressore ha sferrato alcuni fendenti - fortunatamente andati a vuoto - contro gli uomini in divisa, che alla fine hanno dovuto bloccarlo con lo spray al peperoncino e ammanettarlo. 

Ascoltati dagli investigatori, i genitori dell'uomo hanno raccontato che più e più volte in passato avevano dovuto fare i conti con la violenza del figlio, che si era reso protagonista di aggressioni e maltrattamenti. 

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