Pizza servita cruda nelle scuole di Milano: "C'è anche un bambino che si è sentito male"

La denuncia di Silvia Sardone contro Milano Ristorazione: ecco le fotografie. Il Commissario Mensa di riferimento conferma "nella valutazione sensoriale cottura scarsa e nelle note pizza cruda". Ma l'azienda si difende: "Accettata con un gradimento del 75%"

La pizza. Foto di Silvia Sardone

“Dopo gli orridi tramezzini serviti nelle scuole comunali di Milano durante i giorni di sciopero e i budini al cioccolato pieni di muffa proposti nella scuola primaria di via Bodio, Milano Ristorazione è riuscita a mettere in tavola anche un’immangiabile pizza cruda. Alcuni genitori, i cui figli frequentano l’elementare San Mamete e l’asilo Bigatti, mi hanno contattata furiosi per l’ennesimo menù da brividi. Uno di questi bambini, dopo aver mangiato la pizza cruda, è stato anche male. Quando si tratta dei pasti di Milano Ristorazione, purtroppo, non c’è mai limite al peggio”. Così Silvia Sardone, consigliere regionale e comunale del Gruppo Misto. 

Il commissario Mensa conferma la crudezza. La difesa di Milano Ristorazione

La società che si occupa delle mense scolastiche si difende. Anche se viene confermato, dal commissario mensa, quantomeno una scarsa cottura: "Quanto emerso è una posizione personale della consigliera Sardone in quanto a Milano Ristorazione non sono pervenute ad oggi segnalazioni dalla Primaria San Mamete. È stata inviata la segnalazione a mezzo allegato e dalla Scuola dell’Infanzia di via Bigatti: il Commissario Mensa di riferimento ha indicato nella valutazione sensoriale cottura scarsa e nelle note pizza cruda, ma nella sezione relativa all’indice di gradimento la pizza risulta totalmente accettata dall’utenza. La pizza non è cruda ma anzi il rilascio dell’umidità è un indicatore che la pietanza è stata servita calda. La pasta della pizza, infatti, riassorbe l’umidità che si sviluppa quando questa, una volta cotta, viene inserita nel box di cartone per il trasporto ai refettori. Infine, Milano Ristorazione intende ricordare che la pizza risulta come una delle pietanze più gradite dall’utenza ed è infatti accettata con un gradimento del 75%".

“Ho svolto diversi sopralluoghi nelle scuole di Milano per verificare in prima persona la qualità del cibo servito: ho trovato cosce di pollo crude, frittate che sembravano di plastica, minestre super salate, insalata non tagliata e messa nel piatto a ceppi, marmellate coi vermi”, ha proseguito l'esponente di centrodestra. 

“È inaccettabile – continua Silvia Sardone – che i nostri bambini vengano trattati in questo modo. Gran parte dei piatti serviti, a causa della cattiva qualità, finisce in pattumiera e i bambini restano così tutto il giorno senza aver praticamente mangiato. Mi auguro che di fronte a quest’ennesima denuncia il Comune intervenga e la smetta di far finta di nulla: a Milano esiste un evidente problema di ristorazione nelle scuole”. 
 

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