Milano, travestiti da corrieri i poliziotti fanno un blitz e scoprono serra di 'maria': un arresto

L'uomo alcuni anni fa era precipitato da un 4° piano durante un furto in un appartamento

La serra

Si travestono da corrieri dell'Sda per non dare nell'occhio e fare un blitz in una palazzina definita 'difficile' per il contesto. Così, venerdì pomeriggio, i poliziotti del Commissariato di Villa San Giovanni, a Milano, sono riusciti a scovare una serra di marijuana in un appartamento in via Guinizzelli, traversa di via Pasteur.

La serra di marijuana in una tenda da campeggio

Proprio lì, infatti, in un monolocale preso in affitto, un domenicano di 33 anni aveva tirato su una vera e propria serra all'interno di una tenda canadese posizionata sul balcone. L'uomo aveva creato un sistema perfetto con un impianto idrico ad hoc, sistema di ventilazione e lampade per la coltivazione indoor. Al momento della perquisizione, nel laboratorio c'erano complessivamente undici piante, il materiale per la raccolta e il confezionamento dello stupefacente.

I poliziotti travestiti da postini

Le indagini erano cominciate giù da alcuni giorni, dopo che gli agenti del Commissariato avevano raccolto alcune segnalazioni che indicavano l'uomo come coltivatore e spacciatore di marijuana nella zona. Dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, i poliziotti hanno compreso che il miglior modo per penetrare nella palazzina, al civico tre, senza dare nell'occhio fosse quello di travestirsi da postini. È così che mentre alcuni di loro si sono finti corrieri Sda - facendosi aprire la porta dal pusher stesso - gli altri in borghese hanno atteso il momento giusto e sono entrati tutti insieme.

La storia del pusher: da ladro precipitò da un 4° piano

Si tratta di un personaggio già noto alle forze dell'ordine. Alcuni anni fa era stato miracolato durante un furto in un appartamento a Cremona. Nel tentativo di scappare dai carabinieri, il ladro era precipitato nel vuoto da un quarto piano. La caduta era stata devastante: l'uomo aveva riportato diverse fratture ma i soccorsi immediati di carabinieri e 118 avevano permesso che si salvassi. Ora contro il 33enne, irregolare sul territorio italiano, sono scattate le manette per coltivazione di marijuana.

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