Blitz del Cantiere al consolato libico a Milano: "Nei lager del paese ci sono 10mila persone"

E la strada davanti al consolato si tinge di rosso sangue per ricordare le vittime quotidiane

La protesta

"A 74 anni dalla giornata della memoria i lager e i genocidi etnici sono una realtà ancora troppo presente. Siamo stati sotto al consolato libico, perchè nei lager del paese ci sono oltre 10.000 persone, stuprate e torturate, mentre nel mediterraneo muore una media di 8 persone al giorno". A scriverlo in un comunicato sono i membri del Centro sociale Cantiere, che hanno protestato nel pomeriggio di venerdì davanti al consolato libico a Milano.

Le immagini della manifestazione al consolato: video

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"Abbiamo voluto tingere di rosso la carreggiata - hanno poi spiegato - perchè chiunque porta la responsabilità di crimini contro l'umanità pagati con fondi pubblici italiani ed europei, come chiunque ha il dovere di tenere alta la memoria del passato, per costruire un futuro più libero e degno. In Italia come in Libia, mai più lager! Disobbedire alle leggi razziste in terra e in mare".

La protesta del centro sociale Cantiere

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