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Ore 2,30, la situazione sui Navigli è questa: la denuncia dei residenti esasperati. Video

 

Qualcuno urla, apparentemente senza un motivo. Qualcun altro, divertito dal "gioco", risponde con la stessa intensità di decibel. Intanto il vociare continuo va avanti e una moto - giusto per non farsi mancare nulla - sgasa facendo sentire tutti i propri cavalli. 

Il tutto alle 2.30 della notte, mentre i residenti vorrebbero riposare. E a immortalare l'ennesima notte "rumorosa" tra la Darsena e i Navigli sono stati proprio i residenti che riuniti nel sarcastico comitato "Svendesi in Darsena" da tempo portano avanti la loro battaglia per avere notti tranquille.

"Lo Zoo Darsena-Navigli ha aperto le gabbie. Tra sabato 22.06.2019 e domenica 23.06.2019 la solita invasione barbarica - hanno scritto domenica mattina a corredo del video - e residenti svegli fino all'alba. Forze dell'ordine totalmente assenti anche questa notte".

Quella di "Svendesi in Darsena" è una lotta che va avanti ormai da tempo. A gennaio il comitato ha anche stilato una sorta di manifesto delle intenzioni. "Le condizioni di vita per i residenti sono diventate insostenibili a seguito degli effetti di una movida eccessiva, non sufficientemente gestita, né contenuta quando necessario", si legge. 

E ancora: "I cittadini, esasperati, lamentano schiamazzi, musica e rumori fino a tarda notte. I residenti, tra cui soprattutto le fasce deboli, sono privati, in modo continuativo, del diritto primario al riposo. Spesso vi è una tale congestione di persone che anche i mezzi di soccorso trovano difficoltà a transitare nella zona. Risulta - spiegavano dal comitato - vano rivolgersi alle forze dell'ordine in quanto esse difficilmente possono intervenire alle chiamate dei residenti". 

Quindi, la riflessione. "Ci si chiede dove siano finito il bilanciamento degli interessi. Se la zona deve essere un 'divertimentificio' a vantaggio dell'intera società e se gli imprenditori hanno il diritto di gestire le loro società con il giusto guadagno, quali diritti residuano per i residenti?". La questione è aperta. 

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