Incubo dei farmacisti, 9 rapine in 3 mesi nella stessa zona: arrestati

I quattro erano già in carcere da marzo, ma ora sono stati loro attribuiti tutti i colpi

Una delle rapine

Erano già stati arrestati a metà marzo, sorpresi mentre rapinavano una farmacia di Segrate, ma si sospettava che non fosse l'unico colpo effettuato. E infatti i carabinieri del nucleo radiomobile di San Donato Milanese, dopo una serie di indagini, hanno loro attribuito nove rapine in altrettante farmacie di tutto l'hinterland sud-est (San Donato, San Giuliano Milanese, Segrate e Peschiera Borromeo) e della zona di Corvetto, a Milano.

Video: come agivano i rapinatori di farmacie

Agivano senza rispettare pedissequamente un unico "copione". Qualche volta si avvicinavano alla farmacia prescelta in bicicletta, oppure a piedi; altre volte per mezzo di un'auto rubata, con uno della banda a far da "palo" all'esterno. Agivano in tre o in quattro. E minacciavano i dottori e i clienti con coltelli (quelli recuperati sono molto affilati) o roncole di fortuna.

Le nove rapine sono state a loro attribuite attraverso, soprattutto, l'analisi dei filmati di videosorveglianza. Secondo i calcoli degli investigatori, il bottino complessivo si aggira sui 9 mila euro e il periodo è tra gennaio e marzo 2018. 

L'arresto a Segrate

Quel giorno si erano presentati in tre in farmacia. Uno si è fermato all'esterno a fare il "palo", gli altri due sono entrati nel negozio e hanno minacciato, armati di coltello, due dipendenti e tre clienti. Uno di questi ultimi è riuscito a fuggire dando l'allarme e consentendo l'intervento immediato dei carabinieri che prima hanno bloccato e "isolato" il "palo", poi hanno immobilizzato gli altri due.

In seguito, i carabinieri hanno invitato i farmacisti del circondario a farsi vivi per segnalare altre rapine nell'ultimo periodo e stavano pensando anche di organizzare incontri informativi con titolari di farmacie per prepararli ad affrontare queste situazioni al meglio. Nel frattempo il giudice aveva convalidato l'arresto dei tre, mandando il "palo" ai domiciliari e gli altri due a San Vittore.

E proprio a San Vittore i due sono stati raggiunti dall'ordinanza di custodia cautelare, insieme ad un terzo complice che si trovava già lì. Si tratta di tre marocchini senza fissa dimora, che dormono in posti di fortuna (parchi, stazioni, case di conoscenti). Hanno 19, 29 e 46 anni. Il "palo" è invece un egiziano di 41 anni che vive a Milano con la compagna italiana. E' stato a sua volta colpito dall'ordinanza di custodia cautelare per le nove rapine.

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