Ordina due pizze, poi minaccia il fattorino con la pistola e lo rapina di tutto: "Avevo fame"

Il rapinatore, un 22enne con problemi di tossicodipendenza, è stato fermato dalla polizia

Ha chiesto il cellulare a un vicino di casa per non lasciare tracce che riconducessero a lui. Poi, quando il rider è arrivato, lo ha atteso in strada, lo ha minacciato e lo ha derubato tutto. Quindi è tornato a casa come se non fosse successo nulla, almeno fino a quando gli agenti non sono arrivati a lui. 

Un ragazzo di 22 anni, un giovane italiano con problemi conclamati di tossicodipendenza, è stato denunciato dalla polizia con l'accusa di rapina aggravata per aver scippato lo scorso 2 febbraio sera un fattorino di 47 anni, anche lui italiano, a cui erano stati sottratti 35 euro e due pizze in via Teano.

L'incontro tra negozianti e polizia

I fari sul giovane si erano accesi qualche giorno prima, quando durante un colloquio tra il dirigente del commissariato Comasina, Antonio D'Urso, e una trentina di commercianti della zona in tanti avevano riferito di furti e rapine subite dai rider, tanto che molte pizzerie avevano cominciato a effettuare consegne singole per ridurre al minimo il possibile impatto economico del colpo. 

Così, quando sul tavolo del commissariato è arrivata la denuncia formale del fattorino rapinato il 2 sera, i poliziotti hanno intensificato il loro lavoro e hanno subito verificato il numero da cui era arrivato l'ordine. Il cellulare è risultato intestato a un anziano che vive in piazza Gasparri e a quel punto i sospetti degli investigatori si sono concentrati sul 22enne, che abita proprio lì e che è già noto per altri precedenti simili. 

"Avevo fame"

Martedì la svolta: gli agenti hanno improvvisato un blitz a casa sua e lì hanno trovato la pistola usata per la rapina, in realtà una scacciacani senza tappo rosso. Portato in commissariato, dopo tre ore di interrogatorio, il 22enne ha chiesto l'intervento del suo avvocato e ha confessato: ha raccontato di aver telefonato dal numero del vicino e di aver atteso il rider in via Teano, poco distante dalla sua abitazione. 

Lui stesso ha spiegato di averlo fatto "per fame" e "per bisogno di soldi per comprare la cocaina". Il ragazzo al momento è stato denunciato in attesa delle decisioni della procura. 

Il dubbio degli investigatori è che possa essere il responsabile di altre rapine avvenute contro tassisti e fattorini. 

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