Mangiagalli, rimossa la pubblicità anti-aborto delle polemiche

Il manifesto aveva fatto molto discutere

La società concessionaria dello spazio pubblicitario ha deciso di agire di sua iniziativa e ha rimosso la pubblicità anti-aborto affissa da due associazioni (Pro Vita e Ora et Labora) nei pressi della clinica Mangiagalli, affissa ad un palo metallico.

Molto forti erano state le polemiche riguardanti questa pubblicità. "Non fermare il suo cuore. Avrà il tuo sguardo, il tuo sorriso e sarà coraggioso perché tu lo sei", recitava il "claim". Un chiaro messaggio di invito a non abortire che non era piaciuto a molti. Alessandra Kustermann, primaria della Mangiagalli, aveva definito il manifesto "un insulto a tutte le donne e alla loro libertà di scelta", mentre l'associazione Donne Democratiche aveva coperto il manifesto con il cartello "La 194 è una legge di Stato"

Durissima era stata anche Diana De Marchi, consigliera comunale del Partito Democratico, secondo cui "si vogliono accusare le donne ignorando completamente con quanto dolore e quali motivazioni una donna arrivi a fare una scelta del genere. L'obiettivo è aumentare il già fortissimo senso di colpa. Nessuna desidera abortire e nessuno vuole spingere la donna a farlo, ma la priorità deve essere quella di difendere il diritto all'autodeterminazione delle donne e la loro libertà. La legge vigente è nata per garantire la salute e la vita delle donne, non certo per alimentare la cultura di morte".

L'affissione era stata pagata fino a fine marzo, in uno spazio che una concessionaria ha in gestione all'interno di un lotto più grande. La stessa concessionaria, dopo avere avvertito il Comune di Milano, ha provveduto a rimuovere il manifesto delle polemiche.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Video

    Area B, Granelli: "Iniziati test verifica, da giovedì aperto l’info point"

  • Incendi

    Milano, incendio a Quarto Oggiaro: fiamme in una palazzina abbandonata di via Grassi

  • Cronaca

    Milanese trovato morto in Kenya: forse aggredito da ippopotamo mentre correva

  • Cronaca

    Non si ferma all'alt: folle inseguimento, poi sperona l'auto dei carabinieri e scappa a piedi

I più letti della settimana

  • Milano, l'ex concorrente del Gf minacciato in stazione Centrale: "Aggredito per la droga"

  • Lascia una ragazza morta dopo lo schianto, fugge e manda il padre: fermato il "pirata"

  • Incidente in piazzale Cardorna: autobus Atm travolge volanti della polizia, due agenti gravi

  • Mobili "rubati" o venduti a parenti con i prezzi falsi: maxi truffa da Ikea, 30 lavoratori nei guai

  • Milano, tragedia sfiorata nella fermata metro a Loreto: cede gradino della scala mobile

  • Milano, lavori in metropolitana: M2 "tagliata", niente metro verde in alcune fermate, dettagli

Torna su
MilanoToday è in caricamento