La donna era accusata di riciclaggio, per aver fatto transitare su conti intestati a lei a Montecarlo il denaro che l’imprenditore Giuseppe Grossi guadagnava dalle fatture gonfiate per le sue opere di bonifica.
“Il patteggiamento non è una resa della mia assistita rispetto alle accuse, ma la scelta di ritornare agli affetti familiari e al lavoro. Gariboldi si è sempre rimproverata di aver commesso una leggerezza per i suoi rapporti intrattenuti con questo imprenditore” ha detto il legale della donna.
"Per il patteggiamento noi abbiamo offerto anche più della somma sequestrata, che era infatti di circa 600mila euro” ha concluso l’uomo.
“La prima cosa che farò è cercare di aiutarla a superare il trauma che indubbiamente subisce chi è soggetto a una assurdità come la prolungata carcerazione preventiva. Mi pare che la vicenda abbia aspetti abnormi che non é possibile siano sfuggiti all'opinione pubblica” ha detto Carlo Abelli, marito della donna e deputato del Pdl.
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1 Commenti
Feedmilanomia meglio che stia lontana dal lavoro, o per lo meno dai pubblici uffici, dai quali mi auguro il giudice l'abbia interdetta. visto che rubava.
in tutto ciò comunque rimangono le enormi responsabilità, politiche se non penali, di formigoni, che foraggiava di miliardi pubblici attraverso gli appalti gentaglia tipo grossi e compagnia.