Donna riconosce "scafista" tra i profughi, è il caos

Decine di persone lo accerchiano per linciarlo. Interviene la polizia

Profughi eritrei (Archivio)

Una donna ha riconosciuto lo "scafista" che guidava la barca con cui lei stessa - insieme al figlio piccolo - è arrivata in Italia. E' successo nella zona di Porta Venezia, dove si "radunano" i profughi eritrei. La donna stava passeggiando e ha iniziato a urlare, nella sua lingua, richiamando l'inevitabile attenzione di tutti i suoi connazionali.

Decine di persone hanno "accerchiato" l'uomo indicato dalla profuga, e nel caos qualcuno voleva linciarlo, qualcuno si opponeva. E' successo l'1 settembre e lo riferisce Repubblica. Ben presto sono arrivate le volanti della polizia a sirene spiegate. Gli agenti hanno faticato a riportare la calma, ascoltando le testimonianze di varie persone. Nessuno sarebbe stato fermato.

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