Donna riconosce "scafista" tra i profughi, è il caos

Decine di persone lo accerchiano per linciarlo. Interviene la polizia

Profughi eritrei (Archivio)

Una donna ha riconosciuto lo "scafista" che guidava la barca con cui lei stessa - insieme al figlio piccolo - è arrivata in Italia. E' successo nella zona di Porta Venezia, dove si "radunano" i profughi eritrei. La donna stava passeggiando e ha iniziato a urlare, nella sua lingua, richiamando l'inevitabile attenzione di tutti i suoi connazionali.

Decine di persone hanno "accerchiato" l'uomo indicato dalla profuga, e nel caos qualcuno voleva linciarlo, qualcuno si opponeva. E' successo l'1 settembre e lo riferisce Repubblica. Ben presto sono arrivate le volanti della polizia a sirene spiegate. Gli agenti hanno faticato a riportare la calma, ascoltando le testimonianze di varie persone. Nessuno sarebbe stato fermato.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Puzza a Milano, odore fortissimo invade la città: boom di segnalazioni. La spiegazione

  • Il pusher gli vende la carta: lui lo scaraventa nel vuoto per ammazzarlo, tradito dal video

  • Milano, bimbo di 5 anni precipita a scuola: soccorritori e prof con le lacrime agli occhi

  • Sciopero generale a Milano, rischio caos per i mezzi: stop di 24 ore a metro, bus Atm e treni

  • Milano, dramma a scuola: bimbo di cinque anni precipita nel vuoto dalle scale, è gravissimo

  • Milano, incidente tra un bus e un'auto in via Giordani: una donna in coma e due bimbi feriti

Torna su
MilanoToday è in caricamento