"C'è una bomba": uno scherzo crea il panico alla Dhl di Carpiano, ecco chi sono gli autori

La sede del corriere è stata evacuata dai carabinieri che hanno 'beccato' i responsabili

Repertorio

"C'è una bomba". E' bastata una frase del genere pronunciata da una voce anonima al telefono a creare - giustamente - il panico all'interno della sede della Dhl Express in via Aldo Moro a Carpiano (Milano). In pochi minuti, giovedì mattina, sul posto c'erano i carabinieri della Compagnia di San Donato, gli artificieri e l'unita cinofila e l'intera struttura del noto corriere era stata evacuata.

Sono bastate poche ore ai militari per capire che si trattava di un falso allarme e che i responsabili del procurato allarme - reato per il quale adesso sono indagati - erano due dipendenti di una cooperativa che lavoravano per la Dhl. I due, italiani di 49 e 22 anni, hanno ammesso le proprie responsabilità quando hanno capito che lo scherzo, come loro stessi hanno ammesso, era diventato insostenibile.

Intanto i carabinieri della stazione di Melegnano avevano capito che la telefonata era partita da un telefono interno. I due, messi alle strette, hanno ammesso tutto. Per spiegare la bravata hanno detto che le loro intenzioni erano quelle di fare uno scherzo alla centralinista, nulla di più. Ora sono indagati dalla Procura di Lodi.

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