Sciopero lavoratori pubblici il 28 settembre 2012

I lavoratori del pubblico impiego di Cgil e Uil incroceranno le braccia il prossimo 28 settembre per protestare contro le misure previste dalla spending review. Presidio alle Colonne a Milano alle 17

Protesta contro la spending review

Sciopero confermato. I lavoratori del pubblico impiego di Cgil e Uil incroceranno le braccia il prossimo 28 settembre per protestare contro le misure previste dalla spending review. A nulla è quindi servito il tavolo con il ministro Filippo Patroni Griffi di lunedì mattina. A Milano, nelle scuole, ci saranno assemblee autogestite. Poi presidio alle 17 di venerdì 28 settembre alle Colonne di San Lorenzo. 

"INCONTRO STERILE" - Un "incontro sterile" che conferma il "giudizio negativo" sul decreto. Così Cgil e Uil hanno definito il tavolo presso Palazzo Vidoni, sede del ministero della Funzione Pubblica. Lo sciopero del 28 settembre "sarà solo l'inizio di una lunga mobilitazione" ha commentato Nicola Nicolosi della Cgil. Il vertice non ha quindi modificato nulla: "Resta il giudizio negativo. I lavoratori pubblici stanno pagando più degli altri la crisi". 

Riguardo agli esuberi teorici (24.000 in tutta la Pubblica amministrazione dei quali 11.000 nei Ministeri e gli Enti pubblici non economici, n.d.r.), Nicolosi afferma che l'incontro con il ministro li ha confermati. "Cifre confermate per intero: e quello che più ci preoccupa è la riduzione dei dipendenti pubblici, entro il 2015, da 3.300.000 a 3.000.000. Non è una partita da 24.000 posti di lavoro ma da 300.000". 

UIL - Il segretario confederale della Uil, Paolo Pirani, ha "confermato il giudizio negativo" per "tagli lineari, con cui si colpisce nel mucchio e si utilizza la P.a. come bancomat della Tesoreria dello Stato". Oltre allo sciopero degli statali, Pirani ha spiegato che "a settembre sara' fatta una valutazione piu' generale della politiche del governo". E la Uil sembra pensare gia' a nuove iniziative di lotta piu' incisive dello sciopero di categoria di fine settembre.

CISL - Dalla protesta si è invece sfilata la Cisl che ha scelto di non andare allo scontro con il Governo "perché" spiega il segretario confederale Gianni Baratta "vogliamo affrontare col ministro tutti i temi dell'accordo del 3 maggio scorso" e per questo "chiederemo a settembre un tavolo negoziale col governo per gestire questa partita con i lavoratori''. ''Riteniamo - aggiunge - che finché c'è la possibilità di trattare il sindacato deve trattare. Non ci hanno dato numeri certi". "Il tavolo deve servire a gestire gli esuberi e noi siamo convinti che non ci saranno altri esuberi. Mettendo insieme le amministrazioni - afferma - siamo convinti che ci sono i margini di assorbimento'' (fonte: Today.it).

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Truffa sull'acquisto di farmaci, indagati dirigenti del San Donato

  • Cronaca

    Torna dall'Olanda con l'auto "imbottita" di 4 milioni di euro di "coca": tradito dal navigatore

  • Omicidi

    Omicidio a Bovisio, spara al cuore e uccide la moglie in strada: erano vicini alla separazione

  • Cronaca

    Rai al Portello, dove sarà il nuovo centro di produzione della tv di Stato a Milano

I più letti della settimana

  • Pregiudicati, spacciatori, buttafuori violenti e risse: il questore chiude dieci locali di Milano

  • Apre i battenti a Milano Mr. Nice, il negozio di J-Ax dove trovare la "marijuana legale"

  • Finisce contro 10 auto in sosta, abbandona l'amico in coma e va a casa: rintracciato

  • Chiesta la libertà condizionale per Vallanzasca: dal carcere parere positivo

  • Milano, tentato omicidio in casa, due feriti: uno è in pericolo di vita

  • Rissa nel night club per scambisti Bizarre di via Ripamonti a Milano: tre uomini accoltellati

Torna su
MilanoToday è in caricamento