Sequestro Abu Omar, condannato l'ex numero 1 del Sismi Pollari

Condannato per il sequestro di Abu Omar, nel 2003 a Milano, l'ex numero 1 del Sismi, Nicolò Pollari, a dieci anni di reclusione, e l'ex numero due Mancini a nove anni

Abu Omar fotografato in centro a Milano

I giudici della Quarta sezione della Corte d'appello di Milano hanno condannato per il sequestro di Abu Omar, che avvenne il 17 febbraio del 2003, l'ex numero 1 del Sismi, Nicolò Pollari, a dieci anni di reclusione, l'ex numero due Mancini a nove anni e altri tre '007' (Raffaele Di Troia, Luciano Gregorio e Giuseppe Ciorra) a sei anni.

Per l'ex imam è stato disposto un risarcimento di un milione di euro.

Si parla del sequestro di persona e trasferimento in Egitto, suo paese di origine, dell'imam di Milano Hassan Mustafa Osama Nasr, estremista islamico e fiancheggiatore del terrorismo islamico, noto come Abu Omar. 

La questione è stata riportata dalla stampa internazionale come uno dei più noti e meglio documentati casi di azione illegale eseguiti dai servizi segreti statunitensi nel contesto della guerra globale al terrorismo. Secondo quanto viene riportato dall'accusa, Omar venne torturato in Egitto. 

Il sostituto pg di Milano, Piero De Petris, aveva chiesto dodici anni per Pollari, dieci anni per Mancini e otto anni per gli altri tre. Il processo d'appello 'bis' agli ex vertici del Sismi è seguito alla sentenza della Cassazione dello scorso settembre che, oltre a condannare in via definitiva 23 agenti della Cia, aveva annullato con rinvio il proscioglimento per i cinque imputati ritenendo che la copertura del segreto di Stato era troppo ampia e parzialmente illegittima.

Nei giorni scorsi anche il governo Monti, come quelli Berlusconi e Prodi, aveva confermato la posizione del segreto di Stato, e venerdì scorso la stessa presidenza del Consiglio ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Consulta contro la sentenza della Cassazione./p>

I giudici della corte d'Appello però non hanno ritenuto di dover sospendere il processo in attesa della decisione della Consulta e, dopo aver acquisito nelle scorse udienze alcuni atti su cui il governo aveva posto il segreto, hanno condannato tutti gli imputati, ribaltando le sentenze dei due precedenti gradi di giudizio che li avevano invece prosciolti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco fradicio alla guida, accosta e ferma i vigili: "Documenti grazie, devo farvi la multa"

  • Incidente a Trezzano, auto passa col rosso e si schianta con 2 macchine: 12enne gravissimo

  • Milano, incidente in via Trevi: Smart si ribalta e piomba dentro al negozio di kebab, un morto

  • Incidente fra tre camion sull'A4, autostrada chiusa e traffico in tilt: i percorsi alternativi

  • Milano, festino a base di cocaina, hashish e marijuana nell'hotel di lusso: arrestato 32enne

  • Milano, gira in strada con tre zaini in spalla: dentro ha 2,3 chili di droga e 10mila euro

Torna su
MilanoToday è in caricamento