Fabbrica di scarpe senza permessi, sequestro e multe

Tre denunce, due lavoratori senza permesso di soggiorno, casa accatastata come agricola: i dettagli del sequestro

Il sequestro

Lavoratori in nero, alcuni senza permesso di soggiorno, in un opificio di Mortara specializzato nella produzione di calzature. I carabinieri e gli ispettori del lavoro hanno ordinato la sospensione dell'attività e sequestrato la struttura, accatastata come casa agricola. L'operazione alle due del pomeriggio di venerdì 11 aprile.

Denunciata la titolare, J.X., una donna cinese di 38 anni, anche con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina perché all'interno dell'opificio sono stati trovati un ragazzo di 23 anni e una ragazza di 24, di nazionalità cinese, privi del permesso di soggiorno.

Le sanzioni ammontano in tutto a oltre 23 mila euro. Indagini in corso per capire se le griffes del Made in Italy trovate sulle calzature sono opera di contraffazione.

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