Sterminator, bomber e Diablo: sequestrati 800 chili di botti, erano illegali e pericolosi

Il sequestro è stato effettuato dalla guardia di finanza di Corsico dopo una rapida indagine

I botti sequestrati

Erano nelle scatole pronte per essere spedite, ma i finanzieri hanno fatto prima. Le fiamme gialle di Corsico hanno sequestrato nelle scorse ore 18mila botti pronti per essere venduti sul mercato clandestino. 

Mercoledì, dopo una rapidissima indagine, gli investigatori della guardia di finanza sono infatti arrivati nel magazzino di una ditta di trasporti del Pavese - totalmente estranea e ignara - e hanno scoperto nel deposito merci 192 scatoloni pronti per la consegna al cui interno c'erano in totale otto quintali di fuochi d'artificio. 

Video | I fuochi sequestrati dai finanzieri

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I botti - ribattezzati con nomi evocativi come Sterminator, bomber e Diablo - sono risultati totalmente illegali e, spiegano i finanzieri in una nota, "appartenenti a categorie particolarmente pericolosi". Le indagini proseguono ora per verificare chi fosse il reale destinatario del "carico".

A metà novembre erano stati ancora i finanzieri di Corsico a sequestrare altri tre quintali di fuochi - i nomi erano "Giardino d'inverno" e "Castello di granito" - che anche in quel caso erano pronti per la spedizione e la successiva consegna. 

Lunedì, invece, altri due sequestri erano avvenuti tra Nerviano e Milano, dove nelle mani delle fiamme gialle erano finiti due quintali e mezzi di botti che venivano venduti tranquillamente su Marketplace, il "mercatino virtuale" di Facebook. 

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