Imprenditore indagato: maxi sequestro di case e di un negozio di pescheria

Il sequestro ordinato dalla procura di Monza, beni per un milione di euro

Il sequestro è stato eseguito dall'anticrimine della questura milanese

Maxi sequestro a scopo preventivo a carico di un catanese da tempo trapiantato in Lombardia: è stato emesso dal tribunale di Monza il 14 ottobre ed eseguito, il 2 novembre, dalla divisione anticrimine della questura di Milano.

L'uomo, Santo Ursino, 49enne, è indagato per reati contro il patrimonio e - riferisce la questura - già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Il sequestro di beni ammonta a un valore complessivo di circa un milione di euro e riguarda alcuni rapporti bancari, la quota societaria di un'impresa commerciale del settore ittico, un negozio (240 metri quadrati) di pescheria ad Abbiategrasso, una villa a schiera (con box) a Cogliate (Mb) e un appartamento (con box) a Limbiate (Mb).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Si è scambiata un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale"

  • Coronavirus, tutte le scuole di Milano e provincia chiuse: ecco l'elenco dei comuni

  • Milano, primi casi di coronavirus accertati in Lombardia: 38enne ricoverato a Codogno

  • Coronavirus, altro contagio: positivo al virus un 40enne che lavora a Cesano Boscone

  • Coronavirus, primi 2 casi a Milano: contagiati a Sesto e Mediglia, "caccia" al vero paziente 0

  • Coronavirus, sale il numero dei contagiati in Lombardia: sono 47. Due casi nel milanese

Torna su
MilanoToday è in caricamento