"Arrestare i criminali e aiutare i cittadini": ecco Sergio Bracco, il nuovo Questore di Milano

L'esordio da Sergio Bracco come nuovo Questore di Milano. La sua ricetta per la città

Sergio Bracco, il nuovo Questore di Milano

"Garantire e tutelare i diritti dei cittadini". Sarà questa la missione che seguirà Sergio Bracco, il nuovo Questore di Milano che si è insediato ufficialmente martedì mattina in via Fatebenefratelli prendendo il posto di Marcello Cardona, "partito" per fare il Prefetto a Lodi. 

"Uomo di strada", come si è definito lui stesso, il 59enne arriva da Genova, dove ricopriva proprio il ruolo di Questore. Napoletano d'origine, nella sua carriera - iniziata nel lontanissimo 1983 -, Bracco ha collezionato ruoli di prestigio: da direttore della squadra mobile di Rovigo a capo della polizia di Avellino, passando per la poltrona da vice comandante del reparto mobile di Bologna. 

Video | Ecco il nuovo Questore di Milano

"Farò il meglio"

"Sono lieto e onorato per questa nomina - le prime parole da Questore milanese -. Farò tutto il possibile per non tradire la fiducia che mi hanno accordato. So di poter contare su funzionari di primo piano e su una struttura che è un fiore all'occhiello per tutta Italia. Farò riferimento a un prefetto che ha grandi capacità e so che c'è un clima di correttezza e vicinanza con le altre forze dell'ordine e politiche". 

E ancora: "So che l'impegno è importante e che mi toccheranno grandi responsabilità. Ce la metterò tutta - ha assicurato Bracco -, con grande dedizione. Farò il meglio di quanto posso". 

Video | L'insediamento del Questore

"Dobbiamo renderci utili"

Quindi, ecco la sua ricetta per Milano: "I nostri obiettivi devono partire dalla necessità di garantire e tutelare i diritti dei cittadini", un tasto che il neo Questore ha toccato più volte. Poi, lui stesso ha sottolineato la necessità di "gestire la piazza con equilibrio e attenzione" e "contrastare tenacemente la criminalità organizzata e quella diffusa". Ma soprattutto di "dare una mano ai cittadini. Noi - ha spiegato - non dobbiamo soltanto arrestare ladri e rapinatori ma dobbiamo dare una mano ai cittadini, dobbiamo renderci utili alla città di Milano". 

Perché - ha evidenziato parlando di sicurezza reale e sicurezza percepita - "il nostro compito è garantire sicurezza, ma la sicurezza si garantisce anche tutelando i diritti dei cittadini". "I  reati calano dal 2014, ma cresce il senso di insicurezza: dobbiamo lavorare su quello, dobbiamo dare maggiore attenzione alle vittime, che è necessaria". 

Rogoredo e le manifestazioni politiche

E maggiore attenzione sarà data anche a Rogoredo, non più con blitz ma con controlli "lunghi", come già voluto dal prefetto Renato Saccone. "Qua c’è un problema di spaccio, che secondo me è di grandi dimensioni, basti pensare al boschetto. Ma non possiamo farlo da soli - ha preannunciato Bracco -, ci vuole anche che si occupa delle persone che hanno problemi". 

Poi, la conclusione sulle ultime manifestazioni politiche, con il riferimento al "sabato nero". "È un problema che va risolto dalla politica. Quello è un problema che non va risolto dal Questore - ha chiarito -. Parliamo di gruppi che si presentano anche alle elezioni". 

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